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Pisa

Mister Pagliari: missione compiuta

di Massimo Berutto
Mister Pagliari: missione compiuta

«Il Pisa ha costruito 5 o 6 palle gol, il Viareggio mezza, diciamo una. Sulla nostra vittoria non c’è niente da dire»

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PISA. Dino Pagliari non sbaglia un colpo.

Il tecnico nerazzurro, come suo costume, non si esalta, ma non può nascondere la soddisfazione: «Missione compiuta? Sì, siamo contenti. È stata una partita ostica, ma lo sapevamo fin dall’inizio, in più con temperature estive che finora non avevamo incontrato. Abbiamo impiegato un po’ di tempo a prendere le misure, però i numeri sono chiari: il Pisa ha costruito 5-6 palle-gol, il Viareggio una. Dunque sulla nostra vittoria non c’è niente da dire».

Una sola unica nota dolente: «Ci dispiace per Pippo Carini. Speriamo che il suo infortunio non sia grave. Purtroppo però gli fa molto male il ginocchio». Nessun problema invece per il match-winner Leonardo Gatto: «L’ho sostituito perché era cotto».

Con Pagliari puoi parlare di classifiche e tabelle, ma non ottieni nulla: «Io non faccio mai calcoli: lavoro settimana per settimana. Non è una battuta, ma è quello che mi riesce meglio. Con la sosta non potrò preparare subito la prossima partita. Penserò all’infortunio di Carini e a come sostituire i due squalificati Mingazzini e Favasuli. Dal martedì successivo mi occuperò del Prato. Vedremo come adattarci anche in questa partita».

Sulla mossa di schierare Buscè a sinistra, il tecnico spiega: «Siamo consapevoli che un calciatore come Antonio può giocare ovunque, da difensore, a centrocampo o in attacco. Dopo il primo quarto d’ora di assestamento, credo che sia andato bene».

Per Pagliari si può dire che questo Pisa abbia una rosa migliore rispetto a quella allenata in passato? «Non si può fare un confronto: è come paragonare mele con motorini. Sono squadre completamente diverse come giocatori».

La parola a Mingazzini, padrone del centrocampo come sempre: «Eravamo consapevoli di poterla risolvere nella ripresa – dice – ma sono stati bravi i nostri attaccanti a confezionare questo gol e portarci alla vittoria in una partita non semplice. Nel primo tempo abbiamo un po' sofferto il loro uomo davanti alla difesa e non eravamo corti per andarli a pressare, poi nella ripresa abbiamo cambiato. Giovinco era il giocatore più determinante e i nostri difensori hanno difeso bene lasciando loro solo l'occasione del primo tempo».

Chiusura con il match winner Leo Gatto: «Era una partita difficilissima contro un'ottima squadra. Volevamo riscattare l'uscita dalla Coppa Italia che ci era rimasta dentro. Siamo stati bravi a sbloccarla e tenere poi senza problemi nel finale. Non so se ero in fuorigioco, ma l'importante è che la palla sia entrata».

Spiega l’attaccante: «Rispetto all'anno scorso sono cresciuto molto grazie all'aiuto dei due allenatori avuti, ma anche dei compagni. Questo nuovo ruolo mi piace perché da esterno dovevo tornare e non riuscivo a sfruttare in pieno le mie caratteristiche».

Massimo Berutto

Lorenzo Vannozzi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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