Sicurezza
Grande Tommaso Ciuti l’argento mondiale è suo
Il diciassettenne fiorettista della Scuola Di Ciolo si arrende solo a Ingargiola dopo avere sgominato il fior fiore dei Cadetti di ogni continente in Croazia
PISA. L’argento di Tommaso Ciuti, vice campione del Mondo under 17 di fioretto maschile individuale, porta Pisa perr l'ennesima volta nell'olimpo della scherma mondiale, andando ad aggiungere un prezioso tassello al già pingue palmarès della scuola Di Ciolo.
Classe '96, Tommaso aveva già dimostrato in passato il suo valore sulle pedane in più di una occasione: già medaglia d'argento ai Campionati Italiani di categoria e quinto ai Campionati Mondiali dello scorso anno a Mosca, è arrivato a Porec (Croazia) come uno dei favoriti. Sembravano voler smentire ogni pronostico le fasi preliminari della competizione iridata. La gara di Ciuti è infatti partita in sordina: solo tre vittorie nel girone e sconfitte di misura inflitte da Josef Rizell (Svezia), Pierre Antoine Materne (Belgio) e Giseong Lee (Corea del Sud).
Il vero cambio di ritmo e di concentrazione è fortunatamente arrivato nel primo assalto di eliminazione diretta grazie ad un netto 15-3 rifilato all'emiratino Nahyan Al Azazi. Tommaso ha quindi inanellato una serie impressionante di vittorie: 15-2 sul coreano Hyeonjun Yang, 15-4 sul turco Baris Guler, 15-8 sull'ucraino Mykhailo Asadulaiev, 15-5 sull'altro italiano Alberto Dei Rossi e 15-14 sul giapponese Toshiya Saito.
Pieno di pathos quest'ultimo assalto che ha obbligato Ciuti a dare tutto se stesso contro il giapponese che, a più riprese, è riuscito a rimontare da punteggi abbastanza perentori per poi però cedere all'ultima stoccata di fronte alla classe del fiorettista pisano. Sfortunata invece la finalissima per l'oro che ha visto primeggiare Francesco Ingargiola, terzo italiano in gara. Spiega Ciuti: «Sono arrivato in finale un po’ scarico dopo aver dato tutto nell'assalto precedente. Sono soddisfatto. Adesso si torna a lavorare per scalare il gradino ed arrivare su quello più alto».
Ricordiamo che le due medaglie in questione sono stato di enorme peso anche in un'ottica più ampia poichà hanno permesso all'Italia di vincere anche il medagliere delle prove Cadetti davanti agli Stati Uniti.
Enrico Di Ciolo, presidente del 'Club Scherma Pisa', è soddisfattissimo: «Il duro lavoro non può che darei suoi frutti: oggi sono arrivati. Questo argento mondiale è un risultato di grandissimo valore e sono assolutamente sicuro che Tommaso sarà capace di migliorarsi ulteriormente nel corso della sua carriera. Un applauso sentitissimo dunque a lui e a tutti i Maestri del Club che seguono i nostri ragazzi ».
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