Il Tirreno

Pisa

Tulli: ora il calendario ci dà una mano

di Lorenzo Vannozzi
 Tulli: ora il calendario ci dà una mano

«Crediamo fortemente nella possibilità di arrivare ai playoff». Giovinco carica il Viareggio: non partiamo battuti

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PISA. Dopo il finale della scorsa stagione e l’inizio di questa, in molti si sarebbero aspettati un campionato totalmente diverso da parte di Giacomo Tulli, che doveva rappresentare il fiore all’occhiello dell’attacco nerazzurro. Il primo ad esserne rammaricato è proprio lo stesso attaccante che non trova la via del gol da oltre un girone. «Sinceramente un po’ di pressione la avverto - dice Tulli - ma prima viene il bene della squadra. Devo tornare ad essere decisivo e spero di riuscirci quanto prima». Il rammarico aumenta perché si sono viste le grandi potenzialità di Tulli, il quale ha spesso messo in mostra colpi da categoria superiore. Forse il vento però sta cambiando e si spera possa dare un seguito immediato ai segnali dati nello spezzone di gara di Sorrento. «Siamo stati bravi - dice l’attaccante - perché non era una gara semplice contro un avversario che doveva fare punti per la salvezza. Mi fa piacere essere entrato nell’azione del gol: quando mi è arrivata la palla di Buscè avrei anche potuto tirare, ma mi sono sentito strattonare forte da Nocentini che mi ha sbilanciato».

Verso il derby. In questo periodo difficile ha anche perso il posto da titolare: «Gatto e Scappini stanno facendo bene e io devo lavorare sodo per farmi trovare pronto quando il mister mi chiama in causa«. A proposito di mister, Tulli ha ritrovato un allenatore come Pagliari che già conosceva e che potrebbe facilitare il percorso di ripresa: «Lo avevo già sentito e mi fa piacere averlo ritrovato. Ci ha dato una scossa, ma non è giusto fare confronti con il passato. Le ultime vittorie credo siano anche merito del lavoro fatto precedentemente con Pane». Adesso il Pisa è in lotta per un posto playoff, ma quanto ci credete? «Sinceramente molto, sia perché stiamo bene, ma anche perché il calendario può darci una mano con tanti scontri diretti. Non dobbiamo fare calcoli e pensare di far sempre bene, dopodiché si vedrà». Certo che vincere con il Viareggio a questo punto diventa oltremodo importante: «L’obiettivo è vincere per continuare a sperare, ma anche per cercare una sorta di vendetta rispetto a quello 0-3 di Coppa che ancora brucia. Loro però possono essere pericolosi e noi dovremo essere bravi e attenti nell’affrontarli con la giusta testa».

Pericolo Giovinco. Giuseppe Giovinco sembra proprio avere un conto aperto con il Pisa. Delle 10 reti stagionali segnate dall’attaccante del Viareggio (6 in campionato e 4 in Coppa Italia) ben 4 le ha segnate proprio nella porta dei nerazzurri: tre in Coppa Italia - decisive per eliminare i nerazzurri e conquistare la finalissima contro il Latina - e una in campionato. Giovinco, hai un conto in sospeso con i nerazzurri? «Non ho nulla di particolare contro il Pisa: è stata una semplice coincidenza. Ma sono contento comunque che abbia segnato contro di loro. Se avvenisse così anche domani sarei il primo ad esserne felice. Non solo per me, ma soprattutto per la squadra, specialmente se fossero gol pesanti». All’Arena Garibaldi il Viareggio troverà un Pisa diverso da quello affrontato sia in campionato che in Coppa Italia: «Non credo però che il Pisa ci sottovalutino. È chiaro che loro stanno viaggiando sulle ali di un entusiasmo ritrovato grazie ad una posizione che li ha portati in corsa per i playoff. Dobbiamo fare il massimo per raccogliere punti, perché ci sono ancora i margini per poter evitare i playout. Per riuscirci però occorre vincere. Sappiamo che affronteremo una squadra che è in un buon momento, ma venderemo cara la pelle. Vogliamo la salvezza perché la meritiamo. E la vogliamo raggiungere evitando i playout».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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