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Pagliari contro Cuoghi la sfida parte da lontano

Pagliari contro Cuoghi la sfida parte da lontano

Tanti gli intrecci tra i due allenatori quando erano sulle panchine di Grosseto Frosinone, Salernitana e Foggia. Curiosità: le ultime gare decise nel recupero

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PISA. Un avversario tra i più amati e temuti metterà alla prova l’effetto Pagliari. Stefano Cuoghi, l’unico ad aver vinto campionati a Pisa sia da giocatore (2, entrambi dalla B alla A) che da allenatore (dalla D ai professionisti nel 2009-10), era anche probabilmente il solo a poter credere nella rimonta della semifinale di Coppa e trasmettere la medesima convinzione ad un giovanissimo Viareggio, capace di ribaltare l’1-3 interno dell’andata vincendo 3-0 all’Arena Garibaldi. Adesso però si troverà davanti non il Pisa in fase calante dell’ultimo Pane, ma una squadra trascinata da Pagliari a due vittorie consecutive. Non c’è da meravigliarsi però se il tecnico bianconero crede nella salvezza diretta (con 3 avversarie nel giro di 2 o 3 punti) e se sicuramente non darà per persa neppure la finale di Latina (dove, dopo l’1-2 interno dell’andata, per alzare il trofeo potrebbe bastare un gol in meno rispetto ai 3 dell’Arena).

La rivincita degli esonerati. Spirito vincente ed esperienza, unite ad una grande conoscenza di Pisa e del Pisa: gli ingredienti con cui Cuoghi può mettere ancora una volta in difficoltà i nerazzurri sono le medesime doti utilizzate da Pagliari per rivitalizzarli. Una rivincita per due allenatori allontanati dal Pisa.

Cuoghi rivale a Pisa. Al di là del 3-0 di Coppa, Cuoghi è sempre stato un ospite fastidioso all’Arena. Al suo primo ritorno, da calciatore, in serie A (90-91) con la maglia del Parma espugnò lo stadio nerazzurro grazie ai gol di Melli e Osio (ma perse al ritorno 2-3). Da allenatore si ricorda un pari (1-1) alla guida dello Spezia (stagione 2002-03) e in quella gara fece subentrare Mingazzini tra gli aquilotti solo al 63’.

Pagliari contro Cuoghi. Anche il mister nerazzurro non ha una buonissima tradizione con il collega modenese. Quest’ultimo esordì nel Grosseto di Camilli alla penultima giornata del campionato di C1 2004-05 e bagnò il debutto andando a vincere 0-1 a Frosinone, dove il condottiero era Pagliari. Nell’aprile di 7 anni fa la Salernitana di Cuoghi si sbarazzò del Ravenna del collega marchigiano con un classico 2-0. Parziale vendetta nel 2006-07: Pagliari e il Ravenna strapparono un 1-1 a Foggia, incanalando Cuoghi verso l’esonero. Stavolta chi segnerà nel finale? Il Pisa ha raggiunto il Viareggio sul 2-2 (con Gatto) al crepuscolo della gara d’andata, mentre i bianconeri con due colpi di coda per ciascun confronto (entrambi firmati Giovinco) hanno costruito la qualificazione alla finale di Coppa Italia.

Massimo Berutto

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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