Italia
200 hs, Pedroso batte il record del mondo
Straordinaria impresa della cubana (ma da due mesi cittadina italiana) che corre per i colori del Cus Pisa Atletica Cascina
PISA. La fantastica Yadisleidy Pedroso, 26 anni e nuova stella dell’atletica pisana-cascinese, è la donna più veloce al mondo nei 200hs: nella cornice di una rinnovata pista di atletica di Caserta, da poco intitolata al compianto Pietro Mennea, l’atleta del Cus Pisa Atletica Cascina, italo-cubana, ha stabilito il nuovo record mondiale nei 200 metri a ostacoli, distanza non olimpica, nella riunione regionale di apertura in Campania.
Il record è arrivato subito nella gara iniziale, con il tempo di 24.8 (vento +0.4). Il tempo supera di quasi un secondo la precedente miglior prestazione femminile della storia, fatta registrare da Patricia Girard in 25.06 nel 2001 a Nantes, e naturalmente demolisce anche il primato italiano di Monika Niederstätter del maggio 2000, che aveva fermato il cronometro sul 26.47.
Yadisleidy Pedroso è uno degli astri nascenti femminili dell’atletica italiana, già inserita dagli osservatori nelle liste delle atlete da tenere d’occhio in vista di Rio 2016, specialmente dopo questo record mondiale.
La sua è una storia tutta da raccontare. Approdata al Cus Pisa Atletica Cascina nel 2012, arriva in una società che le dà fiducia e cerca il modo di farle esaudire il suo sogno: vestire la maglia azzurra.
Dopo un anno finalmente Yadisleidy ci è riuscita e adesso potrà dare il suo contributo anche nelle competizioni di società che prima la vedevano esclusa dato che non aveva ancora la nazionalità italiana, ottenuta il 7 febbraio scorso.
La ragazza, classe ’87, proviene da Cuba, si è sposata con un italiano di Salerno, che è anche il suo attuale preparatore atletico e manager, Massimo Matrone, risiedendo e allenandosi nella città campana da quasi due anni.
Inizia dal matrimonio il suo percorso verso la cittadinanza italiana e poi verso la maglia azzurra, fortemente voluta.
Prima del record mondiale, la Pedroso vantava già un curriculum di tutto rispetto. Yadisleidy nel corso dello scorso anno ha dato grandi dimostrazioni sul campo: ha iniziato siglando il minimo olimpico per Londra con 56.12 nei 400hs e tempi di assoluto rilievo nei 400m 55.00 e nei 100m con 11.78.
Ma la ciliegina sulla torta l’ha ottenuta sabato 31 marzo 2012. Nella sua terra, a Marano, ha partecipato infatti a due gare “spurie”, i 200hs e i 300m disputando la così detta gara perfetta.
Ostacolo dopo ostacolo, arriva infatti al traguardo siglando un 25.7 che già avvicinava la prestazione mondiale della Girard.
Per i colori del Cus Pisa rappresenta un vanto avere in rosa un’atleta di livello mondiale che porta il nome del club in giro per l’Europa e per il mondo.
Per concludere le parole del Direttore tecnico organizzativo della manifestazione di Catania Massimo Magnani, raccolte dalla Fidal Campania: “E' un'ottima partenza, la Pedroso è già coinvolta pienamente nel programma dell'attività tecnica federale ed è tra i convocati per l'imminente raduno alla Scuola Nazionale di Formia».
«Ha gareggiato l'ultima volta per la Nazionale cubana il 5 luglio del 2009, - spiega ancora Magnani, - ma grazie al lavoro di mediazione del nostro ufficio internazionale e ai buoni rapporti con la Iaaf, la Fidal è riuscita ad accorciare i tempi di eleggibilità per la maglia azzurra al 13 dicembre 2013».
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