Il Tirreno

Pisa

Pisa, l’incognita dello stadio avversario

di Massimo Berutto
Pisa, l’incognita dello stadio avversario

A Sorrento i nerazzurri giocheranno su un campo piccolo e sintetico: rispetto all’Arena mancano 705 metri quadrati

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. «Siamo carichi e pronti per affrontare la trasferta di Sorrento, dove andremo per vincere. C’è un posto nei playoff e possiamo farlo nostro», questi i fieri propositi dei nerazzurri lanciati da Giacomo Tulli attraverso Pisachannel. L’attaccante avverte del pericolo: «Giocheremo in uno stadio strano, piccolo e anche per questo non sarà facile». In effetti, il Pisa è atteso nell’angusto stadio Italia di Sorrento, per di più su un campo in sintetico. Un’ulteriore doppia insidia davanti ad una pericolante affamata di punti qual è la compagine campana. Molti ricorderanno le misure ridotte del terreno di gioco in occasione dell’ultima sfida tra rossoneri e nerazzurri, disputata nel dicembre 2011 e terminata 1-1: ristrettezza soprattutto in larghezza ed effetto amplificato dall’estrema vicinanza delle vetrate alle strisce laterali.

Ironia e polemiche. Tra i tifosi nerazzurri il paragone più sprezzante (ma azzeccato) fu quello con i gabbioni, teatro delle sfide di calcetto in molti stabilimenti balneari. A dire il vero anche gli addetti ai lavori non sono stati molto più teneri con lo stadio del Sorrento: «Un campetto parrocchiale dove il pallone ha strani rimbalzi», la definizione di Andrea Sottil, tecnico del Gubbio. Un apprezzamento cui ha risposto per le rime il vicepresidente del Sorrento, Gaetano Mastellone: «Al mister dico che la sua “tattica” di creare un clima teso è una strategia persa in partenza. Quest’anno come città e come società abbiamo subìto troppi attacchi, che respingiamo fortemente al mittente. La Lega Pro e la Figc, organi predisposti e superiori, hanno autorizzato regolarmente l’uso e disposto l’agibilità dello stadio Italia. Il signor Sottil quindi eviti commenti fuori luogo». Un’autorizzazione arrivata solo il 30 agosto scorso, a pochissimi giorni dall’inizio del campionato.

Fattore campo. Più pacate le considerazioni pre-gara di Guido Ugolotti, che quando era l’allenatore del Benevento tentò la contromossa: «E’ un campo abbastanza stretto, per questo cercheremo di allargare gli spazi attraverso gli esterni». Risultato 1-1. In realtà nella stagione corrente il Sorrento non ha sfruttato eccessivamente il vantaggio: finora solo un successo interno alla terza giornata (sulla Carrarese), 7 pareggi e 4 sconfitte, dopo aver ereditato dalla scorsa stagione un’imbattibilità casalinga portata fino a 10 mesi (playoff esclusi).

La parola ai geometri. Al di là della percezione, quali sono le misure precise dello stadio Italia? 102 metri di lunghezza e 60 di larghezza, secondo un comunicato diramato dal sindaco di Sorrento Giuseppe Cuomo. Il primo cittadino ha già predisposto un progetto di ampliamento a 105x65, praticamente le misure dell’Arena Garibaldi (in media fra i massimi ed i minimi consentiti in lunghezza e in larghezza). Un’estensione che porterebbe ad un aumento di 705 metri quadrati, pari circa alla superficie che i nerazzurri non troveranno sotto i propri tacchetti rispetto all’area di manovra nelle partite casalinghe. Per il Gubbio, che ha un campo 110x68, il gap è stato addirittura di quasi 1.400 metri quadrati.

Erba artificiale. In più l’incognita del sintetico, che forse sarà il futuro dell’Arena, ma non è certo il presente abituale per i Favasuli e soci. Sulla superficie un bel ricordo: il blitz di La Spezia nella finale d’andata della Coppa Italia 2011-12 con gol di Tulli, che dunque non sarà penalizzato. Ricordiamo le sconfitte al Romeo Menti di Castellammare di Stabia (3 su 3 nelle ultime uscite), ma anche un altro colpo corsaro a Manfredonia (1-3, nel 2005-06, ai tempi di Toma), oltre all’1-1 nell’ultimo precedente a Sorrento e a due 0-0, a Vercelli e in D a Riccione (dove il Pisa poi vinse a tavolino).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa