L’attaccante Bernardo ha un fratello a Pisa che fa il ricercatore
PISA. Uno dei giocatori più rappresentativi del Sorrento è sicuramente l’attaccante Vittorio Bernardo. «Del Pisa non parlo - dice subito - io parlo del Sorrento e ti dico che noi dobbiamo vincere per...
PISA. Uno dei giocatori più rappresentativi del Sorrento è sicuramente l’attaccante Vittorio Bernardo. «Del Pisa non parlo - dice subito - io parlo del Sorrento e ti dico che noi dobbiamo vincere per rimanere nei playout punto e basta ed io lotterò insieme ai miei compagni, con tutte le mie forze per contribuire alla salvezza del Sorrento». Ti sarebbe piaciuto indossare la maglia del Pisa? «Chiunque vorrebbe giocare a Pisa, perché è una grande piazza, con grandi tradizioni. Poi a Pisa abita mio fratello, che studia lì e fa il ricercatore: mi parla molto bene della vostra città». Tra l’altro, sei stato compagno di squadra a Cava de’ Tirreni del capitano del Pisa, Favasuli: «Ciccio è un ragazzo eccezionale e come calciatore non si discute. E’ un talento».
Che caratteristiche hai come attaccante? «Sono un attaccante che ama andare in profondità, che gioca per la squadra e che fa assist per i compagni. Adesso sto giocando con continuità». Che modulo di gioco adottate generalmente? «Adottiamo il 4-4-2: in particolar modo nelle ultime partite è stato questo il modulo». Sei soddisfatto del tuo curriculum calcistico? «Certo, soddisfatto si, ma voglio continuare a giocare ancora per diverso tempo. Mi piacerebbe giocare in futuro in qualche squadra che lotta per qualche obiettivo importante». Che finale prevedi di questo campionato di Lega Pro? «Credo che l’Avellino salirà direttamente. I playoff sono ancora un’incognita, anche se vedo Perugia e Nocerina in pole position per vincerl. Riguardo alla parte bassa della classifica, l’auspicio è la salvezza del Sorrento nei playout».
Antonio Tognoli
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