Gioco
Guitto carica il Sorrento da nerazzurro mancato
«Due stagioni fa dovevo arrivare dall’Empoli, che però scelse di mandarmi a giocare nel Ravenna. Non vinciamo sul nostro campo da troppo tempo»
PISA. Nel Sorrento non può passare inosservato il nome di Roberto Guitto, centrocampista offensivo napoletano scuola Empoli, che per almeno due estati è sembrato in procinto di sbarcare in nerazzurro. Mai dire mai riguardo ad un 22enne molto promettente, alla seconda stagione in Lega Pro.
Roberto, quanto sei stato vicino a passare da questa parte?
«Nell’ultimo anno credo ci siano state solo voci, perché io non ho saputo nulla. Invece due stagioni fa stavo per andare al Pisa, ma finii al Ravenna. Fu l’Empoli a prendere questa decisione. Adesso sono cambiate le condizioni: sono di proprietà del Sorrento».
Lo scorso anno hai giocato nell’Empoli, con Antonio Buscè…
«Una persona eccezionale e, tra l’altro, un mio compaesano. Professionista serissimo».
Finora Pisa ti ha visto solo da avversario, per pochi minuti all’andata…
«Arrivammo all’Arena con il Pisa in vetta alla classifica. Commettemmo un errore in difesa su un retropassaggio ed i nerazzurri ebbero vita facile».
Dopo quella vittoria il Pisa è caduto in una crisi che si è trascinata fino ad ora…
«È cambiato l’allenatore: c’è di nuovo Pagliari. Ciò significa che la società vuole lottare per i playoff».
Anche voi avete sostituito il mister, da Bucaro a Papagni: qual è stato l’effetto?
«Siamo diventati più compatti, crescendo molto in questo periodo. Anche se sappiamo che dobbiamo incontrare subito il Pisa, andare a Perugia e Frosinone, giocare in casa con Catanzaro e Nocerina. Cinque finali».
Nella corsa per evitare l’ultimo posto si è rifatta sotto anche la Carrarese…
«Ha vinto a Gubbio, invece perdendo sarebbe stata staccata di 4 punti. La partita con il Pisa è delicata: sul nostro campo non vinciamo da settembre».
Il vostro terreno in sintetico vi danneggia invece di avvantaggiarvi?
«Effettivamente non si è rivelato un vantaggio, ma non ci sono giustificazioni: ci alleniamo tutti i giorni su quella superficie. Dovrebbero essere le altre squadre ad andare in difficoltà».
Del Pisa quali sono i protagonisti?
«Scappini, che ci ha fatto gol all’andata. Buscè è temibile se gioca esterno alto. È molto bravo di testa e in un campo stretto come il nostro può incornare anche sulle rimesse laterali».
Massimo Berutto
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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