Gioco
Da undici atleti a 150 Npm, un miracolo sportivo senza pari
Premiata la presidente Silvia Sfingi, da sempre protagonista delle vicende della prestigiosa polisportiva molinese
PISA. Dalla data di fondazione della Nuova Polisportiva Molinese ( anno 2000) , tanti sono stati i dirigenti che si sono avvicendati, così come moltissimi sono stati gli atleti che hanno scelto la scuola di pattinaggio ai piedi dei monti pisani. Non è i invece mai cambiata la presidente: Silvia Sfingi , che ha fatto crescere in modo esponenziale il numero degli atleti suoi tesserati e delle attività proposte. Dagli iniziali 11 atleti con i quali la Nuova Polisportiva Molinese è nata , si contano oggi 150 atleti suddivisi nelle specialita’ del pattinaggio artistico, pattinaggio in linea e hockey in line.
Nel corso degli anni la società è cresciuta notevolmente sia per il numero di atleti tesserati, che per i risultati raggiunti in tutte le discipline. Lo spirito di gruppo e il divertimento sono sempre stati alla base della politica societaria .
«Negli ultimi anni poi -afferma con legittimo orgoglio Silvia Sfingi - è emerso particolarmente il risultato ottenuto dai ragazzi dell’Hockey molinese, magistralmente cresciuti tecnicamente da Marco Bellini. Una squadra in continua crescita, che ha conquistato anno dopo anno successi , fino ad arrivare alla massima serie l’A1. Una Squadra che ha regalato alla nostra piccola società e al suo pubblico prestazioni fervide e vivaci ed è riuscita a conquistare il cuore di un paese intero».
Unico nella sua specificità, l’operato della presidente molinese è stato anche oggetto di attenzione e considerazione da parte del Coni Provinciale e Nazionale e da parte della Fihp Toscana, che hanno voluto premiare Silvia Sfingi, rispettivamente con l'assegnazione della Stella di Bronzo e come Dirigente dell'anno.
Sfingi infatti, nonostante le numerose richieste ricevute da professionisti dell‘hockey alla fine della passata stagione sportiva, per giocare nella sua squadra promossa in A1, ha deciso di utilizzare esclusivamente giovani giocatori del proprio vivaio , anzichè giocatori professionisti già fatti e formati: «Non abbiamo nessuna ambizione se non quella di far crescere i nostri ragazzi , che si sono meritati con sacrificio, questa promozione e questa opportunità» . (a.sc.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
