La manifestazione
Ippica, il premio Ciardelli a Captain Forest
A San Rossore si torna a correre la domenica di Pasqua
Dopo la grande scorpacciata di domenica scorsa culminata col 123° Premio Pisa ritorna una giornata di ordinaria amministrazione sul Prato degli Escoli che aveva come clou l'handicap intitolato a Nicola Ciardelli, maggiore dell'esercito caduto a Nassiriya nel 2006 il cui ricordo è sempre vivo grazie a manifestazioni come queste.
La vittoria è andata a Captain Forest che, grazie ad una dirittura fatta a velocità doppia, vince per dispersione ripresentando quel potenziale che sembrava smarrito nelle ultime uscite; secondo Collera che non parte troppo bene ma si riprende con una rimonta nel finale con la quale strappa appunto la seconda piazza. Il premio è stato consegnato dalla sorella di Nicola, Federica, che ha poi fatto il punto di quelli che sono i progetti della associazione Onlus che porta il nome del fratello appunto: oltre al progetto de La Città dei Bambini infatti l'associazione sta lavorando ad un ospedale pediatrico in Iraq e che il 22 aprile si svolgerà l'importante Giornata della Solidarietà. In apertura di pomeriggio bellissima vittoria in rimonta di Terin Force che a largo di tutti sorprende la concorrenza e si riscatta dall'uscita marsigliese non troppo fortunata chiusa con un sonoro ennepi; a Pisa invece festeggia nel migliore dei modi il cambio di casacca andando a riprendere e passare negli ultimi metri il top weight Blindman che non riesce a bissare il recente successo.
Alla terza il favorito Azkaban vince per dispersione alla prima esperienza con il dilettante Perri precedendo sul palo Shanner e Perfect Partner che invertono così il risultato del loro ultimo scontro diretto.
Coperta di Lana vince alla quarta con un bello scatto a metà retta mettendo in mostra il suo potenziale anche su distanza maggiore; secondo Plait che sfrutta bene l'ottima situazione ponderale. Alessandro Fiori su Gemma dell'Olmo si aggiudica con facilità la quinta corsa ritrovando distanza gradita precedendo Maccagno che conferma il suo ottimo stato di forma seppur su distanza allugata: terzi a pari merito Anthilia, recentemente terza ma sfortunata nell'ultima curva, e il regolare Big Valentino.
Molto convincente la vittoria del top weight Aperegina nonostante lo stop da novembre, che prende il largo a 200 dal palo lasciando di stucco Rio Magno, soggetto sempre temibile su questo tracciato, e Kabetus.
Il pomeriggio è chiuso dal successo di Fierce Cry che giova della distanza maggiore per sfruttare tutto il potenziale e battere nell'ordine Argento Vivo e Sham King, che riscatta così parzialmente l'ultimo passaggio a vuoto.
Prossima giornata di corse la domenica di Pasqua.
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