Sicurezza
Ac Pisa, la Lega Pro dice no alle “squadre B”
Il Dg Ghirelli respinge l’assalto di De Laurentiis: non vogliamo un campionato scapoli-ammogliati
Francesco Ghirelli (nella foto), dg della Lega Pro, ribadisce pubblicamente le idee espresse dalla serie C dopo le esternazioni di Aurelio De Laurentiis, presidente, del Napoli, che vorrebbe la massima serie a 16 squadre e le squadre “B” dei club in Lega Pro: «Non siamo d'accordo sul fatto che ci siano una Lazio 'B' o un Napoli 'B', per due motivi, - ha dichiarato a Repubblica.it: - il primo è che in questo modo si rinsecchirebbe la radice del Dna della Lega, unica nel panorama europeo e mondiale, perché è unica la storia dei comuni d'Italia; il secondo è capire se queste squadre potrebbero salire o no di categoria. Si rischia di essere un campionato scapoli-ammogliati. E senza competitività bisogna correre dietro al pubblico».
Ghirelli, sottolinea il portale tuttolegapro.com citando ancora Repubblica, apprezza invece la soluzione delle multiproprietà: «Se la Salernitana sale di categoria, scatta la norma d'incompatibilità e la devono vendere. Ma è una squadra che ha la sua città, il suo pubblico, uno stadio. Se invece salisse di categoria la Lazio 'B', chi la compra? ».
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