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San Rossore, Gordol du Mes è il re di Pisa

San Rossore, Gordol du Mes è il re di Pisa

Piazze d’onore per Dark Dream e Ancient King, una grande giornata internazionale sul Prato degli Escoli

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Gordol du Mes è il re di Pisa. Nel giorno più atteso infatti per l'ippodromo di San Rossore, quello del 123° Premio Pisa, il tanto atteso e favorito della vigilia allievo di Gianluca Bietolini è andato a segno grazie ad uno scatto a metà retta dopo il quale a stretto i denti e ribattuto i tentativi di attacco avversari pur calando un pochino nel finale.

Il portacolori della scuderia Terra di Sienna, grazie ad un'ottima monta del proprio jockey si era presentato all'appuntamento nelle migliori condizioni possibili perchè dopo esser andato a segno nel Criterium Nazionale, era rientrato vincendo bene in un all weather romano, prima poi di questo centro decisamente importante sul Prato degli Escoli.

Alle sue spalle si piazza un volante Dark Dream che, con due sole corse all'attivo seppur ottime, finisce a bomba e chiude secondo, con forse il rammarico di non averci provato qualche metro prima. Terzo Ancient King che regola un bel gruppetto bissando il risultato del Criterium di Pisa e fa felice Umberto Rispoli che si ripresentava in Italia dopo la positiva esperienza giapponese.

L'altra listed in programma era il Premio Regione Toscana vinto proprio da Umberto Rispoli su Mister Sandro al termine di una corsa tiratissima con un finale al cardiopalma: il cavallo della Dioscuri, all'esterno di tutti, è riuscito a tenersi dietro Mazzore e l'esordiente sul suolo italiano Kings Messenger, rivisto dopo il negativo rientro francese nel Gran Premio.

Nella tappa italiana della Fegentri World Cup of Nations la vittoria va alla Francia con la vittoria per dispersione di Bibock ripresentatosi alla grande dopo la sosta che lascia soltanto le briciole all'alterno Tiko Land e ad un Rien a Faire che riscatta parzialmente così l'ultima deludente.

Nell'handicap principale Premio San Rossore che chiudeva la giornata vittoria nel buio di Abrazzo Dales che aveva tutte le carte in regola per ottenere questo risultato, non ultimo quello di conoscere al meglio questo tracciato; secondo Luther che termina decisamente bene, mentre il podio è completato da Perica.

Decisamente da segnalare anche il Trofeo Challenge intitolato a Stefano Meli vinto dal top weight Ciononostante che conferma quanto di buono fatto vedere nel piazzamento del Galilei e precede Inorato, anche lui nel podio del Galilei, e Rattlesnake in crescita dopo il buon quarto al rientro.

Curiosità nella corsa di apertura dove lo “scosso” Terre du Vent lascia alle gabbie Luca Maniezzi e taglia per primo il traguardo, ma ovviamente la sua vittoria non vale: è valida invece quella di Indian Commando già bene all'esordio e ancora meglio su distanza breve, che precede il rientrante Stravrogin e l'eterno piazzato Oro d'Irlanda. Alla seconda invece vittoria del caratteriale Scontroso che taglia il traguardo prima del top weight Angry Kitten con forma al top e Sella di Leonessa.

Lorenzo Vannozzi

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