Sicurezza
Nerazzurri a metà del guado: tutto è possibile
PISA. Esattamente a metà del guado, quando mancano 6 giornate alla conclusione della stagione regolare. Quattro punti dal sogno playoff e altrettanti dal baratro dei playout. Una situazione di stallo...
PISA. Esattamente a metà del guado, quando mancano 6 giornate alla conclusione della stagione regolare. Quattro punti dal sogno playoff e altrettanti dal baratro dei playout. Una situazione di stallo che Dino Pagliari cercherà di indirizzare verso il sereno, sperando di ripetere l’impatto dirompente che realizzò al suo primo arrivo sotto la Torre pendente.
Anche l’equilibrio aritmetico non durerà troppo a lungo, dato che la prossima gara opporrà i beniamini dell’Arena al Frosinone quinto in graduatoria. Una sconfitta li porterebbe a –7 dagli spareggi promozione, con 5 partite ancora da giocare, ma con un fardello di 3 passi falsi consecutivi (i 2 già subiti più quello ipotizzato). Una pietra tombale o quasi per qualsiasi residua ambizione e forse anche un ulteriore arretramento verso la zona pericolosa.
Invece un successo sui ciociari, oltre che produrre una decisa accelerazione verso la matematica salvezza, sicuramente riavvicinerebbe i nerazzurri alla quinta piazza: a –1 nell’eventualità di una mancata vittoria del Benevento a Pagani o a –3 (solo un punto rosicchiato) in caso contrario, ma avendo da disputare lo scontro diretto in casa con i sanniti. Equilibrio apparente. In realtà l’equidistanza del Pisa da playoff e playout è solo a livello di punti: i nerazzurri hanno 6 squadre di fronte a sé e 9 alle spalle.
Quindi gli uomini del presidente Battini per agganciare i playoff dovrebbero superare 2 compagini (Benevento e Frosinone), mentre finiranno nei playout se verranno sorpassati da almeno 5 formazioni. Insomma, nonostante tutto, Mingazzini e soci rimangono più vicini al paradiso che all’inferno. (m.b.)
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