Finanza
Battini-Lucchesi, oggi la decisione
Fumata grigia ieri nell’incontro fra il presidente e il Dg. La squadra nerazzurra al lavoro con Dino Pagliari
PISA. Battini-Lucchesi, si va ai tempi supplementari. Ecco lo stringato comunicato emesso ieri sera dal club nerazzurro: «Questo pomeriggio il presidente del Pisa 1909 Carlo Battini ha incontrato il Direttore Generale Fabrizio Lucchesi per chiarire alcune questioni relative alla situazione attuale. Si è trattato di un incontro sereno e cordiale durante il quale le parti hanno espresso le loro posizioni nel massimo rispetto reciproco. Al termine il Presidente Battini ha invitato il Direttore Lucchesi ad una ulteriore riflessione e le parti si sono date appuntamento a domattina per un nuovo incontro».
Oggi pomeriggio Lucchesi terrà una conferenza stampa per chiarire definitivamente la sua posizione.
Come andrà a finire? L’impressione è che la mediazione sia molto difficile, e che il direttore generale nerazzurro sia intenzionato a mollare sentendosi di fatto scavalcato se non addirittura sfiduciato, oltre che dispiaciuto per Alessandro Pane. Dall’altra parte della bilancia però bisogna mettere il fatto che lo stesso Lucchesi aveva già iniziato progetti e contatti per la prossima stagione nerazzurra e gli dispiacerebbe buttare tutto all’aria. Il senso di responsabilità allora potrebbe anche mischiare le carte e il dissidio potrebbe essere ricomposto, per una pace armata se non per un accordo convinto.
Quasi superfluo annotare che, per il bene del Pisa, l’attuale antipatica impasse andrebbe superata con una stretta di mano e un rinnovato accordo (anche se preceduto da parolacce e sguardi torvi). L’esonero di un allenatore è sempre un evento triste, ma l’anno scorso di questi tempi (anzi un po’ prima) era successa la stessa cosa, a ruoli invertiti fra Pagliari e Pane. Restiamo anche dell’avviso che Lucchesi a Pisa sia un valore aggiunto, e rispetto al budget che aveva a disposizione abbia operato nel migliore dei modi anche sul mercato; le crisi, tecniche e di rapporti, si possono anche superare, se ci sono valori, buona volontà e rispetto reciproco. Oggi, ad ogni modo, sapremo.
La squadra. Dalla scrivania passiamo al campo, per un’intera giornata di lavoro ieri all’Arena Garibaldi. Mister Dino Pagliari ha vissuto sul terreno di casa il primo vero giorno di lavoro assieme al gruppo nerazzurro. Al mattino parte atletica agli ordini del professor Vagnini ed esercitazioni sul terreno di gioco. Nel pomeriggio spazio interamente al campo con un intenso lavoro tecnico-tattico. Unico neo la pioggia incessante che ha infastidito non poco il lavoro dei nerazzurri.
Antonio Buscè e Massimo Lucarelli hanno effettuato un lavoro personalizzato unito a terapie specifiche. Lavoro a tratti assieme al resto dei compagni per Luca Rizzo che sta lentamente riprendendo a lavorare a pieno regime.
Assenti giustificati, infine, Andrea Barberis e Andrea Sbraga. Il primo era a Roma con la Nazionale Under 20 di mister Di Biagio. Sbraga invece ha giocato tutti i 90’ nella gara della Rappresentativa Lega Pro che ha perso 2-0 in Slovenia. Il difensore tornerà, come il compagno, a disposizione di mister Pagliari da oggi, quando la squadra nerazzurra si allenerà al pomeriggio sul terreno di San Piero a Grado utilizzando come sparring partner la Berretti di Vitali.
Qui Frosinone. Allenamento mattutino ieri per gli uomini di Stellone, alle prese con una tegola: l’ecografia per l’attaccante Vincenzo Santoruvo ha confermato l’elongazione del muscolo della coscia destra. A Pisa non ci sarà. Palestra, lavoro tecnico tattico e partitella finale per gli altri, lavoro differenziato per Bertoncini e Del Duca. Ha ripreso ad allenarsi con il resto del gruppo Gori. Leggera contrattura cervicale per Vaccarecci.
Antonio Scuglia
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
