Toscana
Fioretto, la Coppa Europa al Cska piazza d’onore per le Fiamme Gialle
PISA. Il Cska Mosca supera 45-33 l’Aeronautica Militare e si aggiudica per la terza volta la Coppa Europa di fioretto a squadre giunta alla settima edizione e valida come 1° Trofeo Anaconda Conceria....
PISA. Il Cska Mosca supera 45-33 l’Aeronautica Militare e si aggiudica per la terza volta la Coppa Europa di fioretto a squadre giunta alla settima edizione e valida come 1° Trofeo Anaconda Conceria.
Akhmatuzin, Cheremisinov, Khovanskiy e Safin non si sono mai dati per vinti sia in semifinale quando hanno battuto 45-44 la Fiamme Gialle dopo essere sempre stati in svantaggio, sia nella finalissima quando sotto 8-1 sono riusciti a recuperare e a portarsi avanti 25-14 per poi controllare il tentativo di rimonta della formazione composta da Andrea Baldini, Alessio Foconi, Lorenzo Nista e Michele Pirrazzo.
Al terzo posto le Fiamme Gialle guidate da Valerio Aspromonte coadiuvato da Giorgio Avola, Daniele Garozzo e Martino Minuto che nella finalina hanno superato 45-37 l’altra formazione russa denominata Regione Moscovita.
Alla manifestazione, certamente di alto livello, hanno partecipato oltre alle quattro finaliste anche le Fiamme Oro composte da Simone Vanni, Tommaso Lari, Michele Del Macchia e Marco Salmeri, i francesi del La Gardère Paris Racing e la Nazionale brasiliana, quest’ultima ovviamente fuori dalla competizione.
In mattinata si sono svolti i gironi eliminatori che hanno stabilito i quarti di finale. Prima si è trovata la formazione delle Fiamme Gialle che, di diritto, è approdata in semifinale. Negli altri quarti il Cska ha battuto le Fiamme Oro 45-40, l’Aeronautica ha regolato il Brasile 45-24 e la Regione Mosca non ha avuto difficoltà a superare 45-16 i francesi che schieravano il campione Olimpico di Atene 2004 Guyart.
In semifinale facile successo di Baldini e compagni sulla Regione Moscovita 45-28, mentre emozionantissima è stata l’altra semifinale nella quale il Cska ha recuperato da 37-32 fino al 37-37, poi, dopo essere stata in svantaggio anche 43-41 è riuscita ad imporsi 45-44.
A tracciare un bilancio di questa settima edizione della Coppa Europa è stato il presidente dell’Unione Pisascherma Armando Magagna: «Siamo molto contenti perché quest’anno abbiamo assistito ad una gara di altissimo livello tecnico. Possiamo dire che era presente l’Olimpo del fioretto mondiale maschile. A parte gli asiatici che, ovviamente, non potevano essere presenti, la gara era a livello di una finale Olimpica. Era la settima volta che organizzavamo questa finale. Siamo partiti pian piano, poi, nel corso degli anni, la manifestazione è cresciuta fino ad essere una delle più importanti gare sul nostro territorio. Personalmente, vorrei ringraziare Gabriella Coli Malasoma vera dea ex machina di questa finale».
Fabrizio Del Pivo
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