Attenzione
Guardiamoci dietro, perché di questo passo si rischia troppo
PISA. Guardiamoci dietro, perché di questo passo si rischia grosso. Squadra senz'anima e in confusione, con un allenatore che purtroppo ha perso il controllo del timone da un po' di mesi. Troppe...
PISA. Guardiamoci dietro, perché di questo passo si rischia grosso. Squadra senz'anima e in confusione, con un allenatore che purtroppo ha perso il controllo del timone da un po' di mesi.
Troppe autogiustificazioni, fin qui: come se la sfortuna fosse l'unico neo. Invece le carenze sono croniche da diverso tempo: assenza di schemi, di carattere, di cattiveria agonistica, di umiltà. Squadra, allenatore e società hanno perduto il senso della realtà che ora stride purtroppo anche sul piano della classifica. Se è vero che i playoff sono quattro punti più sopra, è altrettanto vero che i playout sono a quattro e, visto lo stato di salute della squadra, c'è da pensare di più a salvarsi che guardare in alto.
Quella scossa auspicata una settimana fa non solo non c'è stata, ma rispetto a Catanzaro c'è stato un passo indietro sul piano della determinazione: a Nocera si è vista una squadra improponibile. Preoccupa anche l'inerzia della società che fino ad oggi non ha fatto niente per cercare di raddrizzare la barca anche alla luce delle dichiarazioni di fine partita: malasorte, ancora malasorte… E allora non prendiamocela con i tifosi (che non sono fessi) per la progressiva disaffezione.
Marco Barabotti
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