Battini conferma il mister «Pane resta sino alla fine»
Sabato, che ha colpito il palo su punizione: «Il risultato ci punisce più del dovuto» Il capitano Favasuli ammette: «Bisogna fare subito 3-4 punti per salvarci»
NOCERA INFERIORE. Nonostante il momento delicato il presidente Carlo Battini pare prendere con molta filosofia la pesante sconfitta contro la Nocerina provando a fare buon viso a cattivo gioco e partendo dalla conferma di Alessandro Pane.
«Il mister - dice Battini - rimane fino alla fine, non avrebbe senso cambiare in questo momento. Eravamo venuti qua con la voglia e la determinazione di fare punti, pensando anche di poter vincere. Purtroppo gli episodi ci hanno condannato ancora una volta specialmente quando non siamo stati bravi a concretizzare le occasioni avute. I ragazzi si son sempre dati da fare fino al terzo gol».
Il problema continua peró ad essere quello della scorsa incisività in attacco: «Anche il Napoli andava bene finché Cavani segnava. Inizialmente andavamo bene, ma non mi spiego l'attuale involuzione. Dobbiamo lottare e cercare di portare via tre punti già a partire dalla gara di domenica contro il Frosinone. Io ci credo perché altrimenti converrebbe far giocare la Berretti. I ragazzi devono rimboccarsi le maniche per uscire da questo momento di difficoltà enorme».
Filippo Carini aveva di fronte un osso duro come Evacuo, ma specialmente nel primo tempo, l'ex modenese é riuscito a contenerlo tutto sommato bene: «Loro sono un'ottima squadra con tanti giocatori di categoria superiori. Noi non abbiamo fatto la stessa prestazione di Catanzaro: sapevamo che gli avversari ci avrebbero aggrediti alti e noi ci siamo adattati rischiando poco pur trovando difficoltà nel ripartire. E’ stata una partita dove gli episodi ci hanno detto male come spesso succede ultimamente. Adesso dobbiamo pensare solo gara per gara e sono convinto che abbiamo i giocatori giusti per svoltare in questo campionato. Il prossimo obiettivo si chiama Frosinone e dovremo cercare i tre punti contro una squadra in ottimo stato di forma. La squadra crede di potersi rialzare e non ha mai mollato».
Capitan Favasuli non è stato brillante a Nocera ed è proprio lui il primo ad ammetterlo: «Bisogna saper perdere. Ho fatto i complimenti alla Nocerina perché i rossoneri ci sono stati superiori come lo siamo stati noi all'andata. Hanno vinto meritatamente anche se gli episodi non ci sono stati favorevoli».
E ora? «Bisogna guardare avanti e fare subito 3-4 punti per salvarci. Dobbiamo prenderci le nostre responsabilità, soprattutto io che sono il capitano. Da martedì dovremo lavorare di più per non sprecare tutto quello che abbiamo fatto. Speriamo di riuscire già a rialzarci domenica. Dobbiamo tornare ad avere la testa più sgombra senza ansie o preoccupazioni per gli avversari perché abbiamo dimostrato di poter cela giocare con tutti».
Preferito a Colombini, Rocco Sabato é andato molto vicino al gol con la sua punizione che ha colpito in pieno il palo: «C'è molto rammarico perché il risultato ci punisce più del dovuto. Non riusciamo a sfruttare le poche occasioni che creiamo venendo di contro puniti alla prima occasione creata dagli avversari. Ci sono altre sei battaglie dove dovremo cercare di riconquistare i punti buttati fino ad ora. Il campionato è molto equilibrato e noi non abbiamo mai mollato. Contiamo di tirare fuori il meglio di noi già a partire da Pisa-Frosinone. Oggi non abbiamo espresso un bel gioco anche per merito della Nocerina che ci pressava molto alta».
Lorenzo Vannozzi
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