Il Tirreno

Pisa

Pisa, a Catanzaro oltre ogni ostacolo

di Antonio Tognoli

La squadra di Pane in cerca di punti per continuare la corsa playoff. Fuori Buscè e Mingazzini, in avanti torna Perez

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PISA. Il Pisa è di scena oggi (ore 14,30) al “Ceravolo” di Catanzaro. I ragazzi di Pane hanno bisogno di punti per rimanere agganciati all’ultimo posto utile per gli spareggi promozione. Catanzaro-Pisa è anche la sfida più affascinante della giornata, non per la classifica, ma per la storia che hanno scritto in passato. Erano i tempi di Romeo Anconetani per il Pisa Sc e quelli di Pace e Sasà Leotta per i giallorossi calabresi che si facevano notare per i gran gol di sinistro del bomber Palanca. Il presente invece è ben diverso. Il Pisa è in difficoltà e in terra calabrese ritroverà il suo attaccante Perez, ma non potrà disporre di Buscè e Mingazzini, a meno di colpi di scena dell’ultima ora: Mingazzini infatti è tra i convocati e la decisione sul suo utilizzo si farà nei minuti precedenti il match. Nella lista dei convocati anche il Berretti Lenzini. Pane potrebbe cambiare modulo affidandosi ad un’unica punta, Perez, anche se la soluzione di un tandem sembra quella più gettonata, con Scappini in rimonta su Tulli. Una cosa è certa: alcuni giocatori dovranno adattarsi a un ruolo non propriamente loro; tra questi Benedetti, che potrebbe essere schierato sulla corsia destra al posto dell’infortunato Buscè.

Parla Pane. Nella conferenza stampa della vigilia Alessandro Pane sembra molto sereno, nonostante il momento non proprio positivo. «E’ stata una delle nostre migliori settimane - esordisce il tecnico - la squadra si è allenata bene, con tanta intensità e voglia di fare. Dobbiamo tradurre questa voglia in campo durante la partita. Questa squadra ha sbagliato poche prestazioni durante questa stagione, quindi sono tranquillo su quello che i miei giocatori potranno dare». Ma quanto ritiene importante in chiave playoff la sfida di Catanzaro? «Tutte le partite diventano fondamentali per noi. Sicuramente il Catanzaro è una squadra molto più equilibrata rispetto alla gara di andata». Date le assenze, ci potrebbe essere un cambio di modulo? «Mai come in questo caso dovremo essere pronti a svolgere compiti precisi e soprattutto diversi dal solito. Soprattutto però ci dovrà essere consapevolezza di quello che si potrà fare, cioè dare più del 100%». Il fattore ambientale? «Può sicuramente stimolare il Catanzaro, che è una squadra rognosa come lo è stata la Paganese la scorsa settimana. Si adatteranno a noi. Hanno come punto fermo Russotto dietro al bomber Fioretti. Tenteranno di metterci in difficoltà in questo modo». I tifosi sono delusi: «Loro sono passionali ed è giusto che si esaltino quando andiamo bene e che si rammaricano quando facciamo male».

Qui Catanzaro. Il Catanzaro di Cozza si adatterà al modulo con cui il Pisa scenderà in campo oggi pomeriggio. Per quanto riguarda i giallorossi calabresi, Cozza fa un po’ di pretattica, ma è evidente che in ogni caso l’obiettivo del Catanzaro è quello di fare la partita. Fiore sarà fra i titolari ed a questo punto sul sostituto di Conti entra in ballo anche Catacchini, che ha già ricoperto il ruolo di esterno destro nella difesa a tre sia ad Andria che a Benevento. L’ex Frosinone si gioca in pratica il posto con l’ex Primavera della Roma, il giovane e promettente Orchi. Formazione difficile da decifrare, con decisioni che saranno prese dal tecnico solo all’ultimo minuto. Nell’elenco dei ventuno convocati tornano dopo lungo tempo anche Papasidero, Bugatti e Sabatino.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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