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Il pisano Masini di nuovo avversario controvoglia

Il pisano Masini di nuovo avversario controvoglia

«La gente sa quanto sono legato alla città e non cambierà nei miei confronti anche se dovessi segnare. Mi piacerebbe indossare la maglia nerazzurra»

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PISA. Il pisano Simone Masini attenderà con il piede caldo la formazione nerazzurra allo stadio Ceravolo di Catanzaro. Il centravanti giallorosso (di proprietà dell’Ascoli fino al 2014, 21 centri nella passata stagione e 3 quest’anno) ultimamente non figura tra i titolari di mister Cozza, ma si è fatto trovare pronto ogni volta che è stato chiamato in causa.

Simone, come arriva il Catanzaro alla gara con il Pisa?

«In un buon momento. Stiamo raccogliendo risultati e giocando bene».

E Masini come sta?

«Sto giocando meno rispetto a prima. In avanti stanno facendo bene Fioretti e Russotto. Quest’ultimo non c’entra niente con la categoria. Comunque contro la Paganese sono riuscito a segnare il gol-vittoria».

Forse Cozza per domani si ricorderà delle tue origini…

«Penso che il mister non baderà molto al posto in cui sono nato. Invece a me farà piacere incontrare il Pisa».

Il vostro obiettivo, una volta archiviata la questione salvezza, è l’assalto ai playoff?

«Noi pensiamo a salvarci, poi vedremo strada facendo».

Ma a Catanzaro, come a Pisa, appena si lascia la bassa classifica si inizia a pensare in grande…

«Anche Catanzaro è una piazza calda. Domenica a Nocera c’erano 6-700 nostri tifosi».

A Pisa invece il clima è completamente diverso, anche se la classifica è migliore…

«Ho letto un po’ e sinceramente non ho capito la situazione. Spero che il Pisa arrivi almeno agli spareggi promozione. All’andata mi fece una buona impressione. E non mi meravigliai, conoscendo il mister e il preparatore atletico».

Dove li hai conosciuti?

«Pane è stato mio allenatore ad Ascoli per un mese in estate. Ho avuto modo di conoscere le sue idee e la sua volontà di esprimere un buon calcio. Ho lavorato con Ferrini per due anni a Lucca, ai tempi di Simoni e Pea».

Pane somiglia un po’ a Cozza?

«Cozza vorrebbe sempre segnare 3-4 gol. È al suo secondo anno da allenatore e con l’esperienza ha capito dove poteva migliorare».

Hai segnato solo tre gol: aspetti proprio il Pisa per rimpinguare il bottino?

«A un attaccante fa sempre piacere segnare. La gente di Pisa sa quanto sono legato alla città, dunque non cambierà nei miei confronti anche se dovessi segnare. Un domani mi piacerebbe indossare la maglia del Pisa».

Massimo Berutto

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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