La manifestazione
Mingazzini in dubbio a Catanzaro
Pisa, contrattura al polpaccio per il centrocampista. Perez: i fischi? Mi danno ancora più forza
PISA. Dppio allenamento sotto la pioggia ieri per il Pisa, impegnato al mattino all’Arena (palestra e lavoro atletico) e al pomeriggio sul terreno di San Piero a Grado. Pane ha accelerato i ritmi in vista della trasferta di Catanzaro, dovendo però rinunciare per tutto il giorno all’azzurrino Sbraga, all’influenzato Lucarelli e a Rizzo e Mingazzini impegnati in terapie unite ad un lavoro personalizzato.
Mingazzini ha effettuato i controlli al polpaccio sinistro che domenica scorsa lo ha costretto ad alzare bandiera bianca durante il match contro la Paganese. L’ecografia ha evidenziato una contrattura che potrà essere valutata con maggiore precisione nei prossimi giorni.
Oggi si riaggregherà Andrea Sbraga, che ieri è sceso in campo a Trieste in un match valido per la Regional Competition (ex Mirop Cup). Il difensore pisano ha giocato tutta la gara che ha visto gli azzurri imporsi 4-1 sulla Slovenia.
Domenica rientrerà Leonardo Perez dalla squalifica. L’attaccante non è rimasto sconcertato come altri per i fischi alla fine di Pisa-Paganese: «Dico che personalmente mi danno ancora più forza per far capire che non siamo così. Direi che sono stati anche giusti visto che una settimana prima avevamo perso 3-0 col Viareggio in casa e non era volata una mosca».
Il momento è difficile, ma la classifica sorride ancora. Come aveva ricordato Buscè prima della gara, una vittoria, ottenuta in qualunque modo, sulla Paganese avrebbe permesso al Pisa del ritorno di eguagliare se stesso nelle prime 7 giornate d’andata. Furono 12 i punti della fase ascendente, ed invece solo 10 quelli messi insieme finora nella seconda metà del campionato. Adesso per pareggiare i conti con se stessi Favasuli e compagni dovrebbero fare il pieno nella doppia trasferta di Catanzaro e Nocera Inferiore.
Gli uomini di Pane hanno iniziato il torneo con 3 vittorie, 3 pareggi e una sconfitta. Avrebbero potuto conquistare un bottino equivalente nel modo più estremo, con 4 successi e 3 passi falsi, in andamento contraddittorio, che pur avendo mantenuto in auge gli uomini di Pane ha un po’ destabilizzato il clima intorno a loro. Invece un segno x si è insinuato fra 3 affermazioni e altrettanti scivoloni. Un risultato povero ma normalizzante, che mancava da Pisa-Prato (1-1) dello scorso 9 dicembre e che chiude quasi 3 mesi senza mezze misure.
Chi ha guadagnato punti dall’andata ad ora? Ad aver incrementato maggiormente il proprio bottino sono il Perugia e il Catanzaro (prossimo avversario del Pisa), che hanno totalizzato un +6. Aumento di 5 per il Benevento (che sta tallonando i nerazzurri in classifica), 4 la Nocerina e 3 la capolista Latina (che già era in vetta), ma anche per Andria, Sorrento e Barletta, soltanto uno in più per l’Avellino.Oltre al Pisa e più del Pisa scendono Gubbio (-5), Viareggio (-4) e Frosinone (-3).
Antonio Scuglia
Massimo Berutto
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
