La manifestazione
Un’eclissi progressiva e gli altri crescono
Meno male che c'è stata la rocambolesca vittoria di Carrara. Altrimenti oggi saremmo a 4 punti dai playout e parleremmo d'altro. Invece, paradossalmente, siamo in piena corsa playoff, al quinto posto...
Meno male che c'è stata la rocambolesca vittoria di Carrara. Altrimenti oggi saremmo a 4 punti dai playout e parleremmo d'altro. Invece, paradossalmente, siamo in piena corsa playoff, al quinto posto insieme al Frosinone. Il calcio è davvero strano. Vedere il Pisa contro la Paganese (ma anche quello di Carrara e quello col Perugia) è desolante. Una indietrotutta iniziata due mesi e mezzo fa e che ora è diventata (speriamo almeno questo) il punto più basso. Squadra in confusione, allenatore e società pure (a gennaio servivano più rinforzi).
C'eravamo montati la testa fino al primo posto solitario, poi l'eclissi progressiva quando la forma è venuta meno e le altre squadre sono cresciute. Sono venuti fuori tutti i limiti: un organico assolutamente insufficiente per lottare a certi livelli. Ci si sono messi pure gli under: all'inizio ci avevano illuso, per poi deluderci quasi tutti (lo specchio della partita con la Paganese, per loro, è impietoso). Ieri la squadra ha cercato di dare tutto, ma più di questo non sa fare: ci sono limiti tecnici.
Vorremmo essere smentiti volentieri nel prossimo futuro, nelle due trasferte consecutive di Catanzaro e Nocera. Ma se piove di quel che tuona c'è di che preoccuparsi.
Marco Barabotti
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