Il Tirreno

Pisa

«Il pericolo numero uno? E’ la Nocerina»

di Antonio Scuglia e Massimo Berutto
«Il pericolo numero uno? E’ la Nocerina»

Leo Perez rilancia la sfida al campionato. Mercato: si fa il nome di Petterini, ex Lucchese. Al Latina piace Danilevicius

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PISA. Il Latina vince e spende? L’Avellino viaggia a quasi un rigore a partita ed è primo? Vero. Ma tutti puntano sulla Nocerina. E adesso a maggior ragione, dato che proprio sul filo di lana del girone d’andata i molossi hanno raggiunto la zona playoff. La favorita della vigilia, dopo un inizio stentato, si sta risollevando dopo avere rispolverato dalla panchina Evacuo e Schetter (ora in partenza verso Latina). E ora ha agganciato la quinta posizione. Oltre ai playoff, anche la promozione diretta può essere messa nel mirino dalla formazione del nuovo capocannoniere Evacuo (8 centri come l’avellinese Castaldo).

Il centravanti del Pisa Leonardo Perez, ieri impegnato in una dura seduta muscolare a Camp Darby (oggi ultimo allenamento, poi tutti liberi e ritrovo a Pisa la sera di Capodanno) si allinea al pensiero generale: «Chi mi ha impressionato di più è stata la Nocerina. È la squadra che ha il miglior potenziale e che può vincere direttamente il campionato. Tutte le altre sono al nostro livello, anche se il Latina si sta rinforzando».

Movimenti anche per la compagine di Auteri, che oltre a Schetter perderà anche il peruviano Merino, il quale potrebbe essere rimpiazzato da Erpen (Juve Stabia), con il possibile innesto di Migliaccio (Andria) in difesa.

E il Pisa? I nerazzurri con quali obiettivi ripartiranno nel 2013? «Ripartiamo dal secondo tempo con l’Avellino – è il pensiero di Perez - e dal fatto che non avremmo meritato di perdere 3-0. Non possiamo fissare obiettivi perché il campionato è strano. L’Avellino ha 5 punti più di noi, ma prima o poi anche i campani perderanno due partite di fila. Da parte nostra dovremo fare il maggior numero possibile di punti».

Intanto c’è l’incognita-gennaio: «Sicuramente il girone di ritorno sarà più difficile rispetto all’andata, perché ora ci sono meno punti a disposizione. Il mercato di gennaio non sempre porta benefici. L’anno scorso noi ad esempio, nonostante tre acquisti, cademmo a picco con Pagliari».

Una precisazione sui problemi dell’ultimo mese: «Incontravamo difficoltà anche quando vincevamo. Se però si perdono due partite di fila, allora è normale che si inizi a dire che il Pisa non corre più come prima. Anche il Frosinone dopo la sconfitta contro di noi è incorso in 5 pareggi consecutivi».Il centravanti è tornato ai suoi livelli nel secondo tempo con l’Avellino dimenticando squalifica e infortunio: «Effettivamente, soprattutto a Benevento ho accusato un po’ di fatica. Invece contro l’Avellino mi sentivo bene fisicamente».

Intanto il Pisa sta per muoversi “ufficialmente” sul mercato. Secondo tuttopisa.it un obiettivo concreto è Filippo Petterini, ex Lucchese, terzino sinistro classe 1980, ora a Barletta dove ha collezionato appena 4 presenze. Già in passato è stato molto vicino alla maglia nerazzurra. Ma non sarebbe lui il centrocampista “urgente”. Non trova conferme intanto la voce che Gatto sarebbe vicino alla Paganese: il Pisa punta molto sul giovane attaccante calabrese.

Nel frattempo il Latina, prossimo avversario in campionato, pensa a un altro colpaccio di mercato: tuttomercatoweb.com lo dà sulle tracce dell’attaccante ex Livorno Tomas Danilevicius, 34 anni, ora alla Juve Stabia in B (7 reti in 15 presenze).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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