Il Tirreno

Pisa

Pisa, un primato da mettere in ghiaccio

di Antonio Scuglia e Antonio Tognoli

Arena Garibaldi ore 14.30: derby insidioso contro un Prato in gran forma. Sbraga e Sabato recuperano, Perez in forse

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PISA. Giornata fredda, anzi glaciale? Bene: sta al Pisa lasciare gli avversari più vicini - Latina e Gubbio che si affrontano fra di loro, e Frosinone che ospita la Paganese - a gelare a meno due, meno quattro o meno cinque.

I nerazzurri affrontano il terzo derby della stagione all'Arena (inizio ore 14.30) con l'obiettivo di rimanere in testa alla classifica in beata solitudine.

Per la squadra di mister Alessandro Pane sarà un altro esame di maturità, visto che l'avversario è stato capace di conquistare tre vittorie nelle ultime quattro gare disputate. L'unica sconfitta la squadra di mister Esposito l'ha rimediata a Catanzaro (1-2), e i lanieri sono la miglior difesa del campionato. Una partita da prendere con le molle così come il campo dell'Arena, preservato fino all'ultimo minuto per il maltempo dei giorni scorsi.

Il reparto più incerottato è la difesa con i dubbi legati a Sbraga (dovrebbe giocare con un tutore dopo l'operazione alle ossa nasali) e Sabato (problemi muscolari, ma stringerà i denti).

Con il ritorno di Sbraga, Buscè rimane al suo posto a destra del centrocampo nerazzurro, scongiurando il rischio di arretrare in difesa. In mediana spazio a Mingazzini e capitan Favasuli (fresco di nozze, auguri!) e uno tra Barberis e Fondi, con il primo favorito sul secondo. E a sinistra, data la squalifica di Benedetti, giostrerebbe Rizzo, destro di piede ma bravisismo ad attaccare. In attacco resta il dubbio che riguarda Leo Perez. Se l'attaccante nerazzurro non ce la farà - è comunque convocato - spazio al duo offensivo Tulli-Scappini, con Gatto pronto a graffiare a partita in corso. Il Prato si presenterà all'Arena con la formazione al completo. Non ci sarà lo storico difensore Lamma e l'attaccante Basilico. Potrebbero tornare rispetto alla vittoriosa gara contro il Barletta il brasiliano Silva Reis (vice cannoniere della squadra con tre gol) e soprattutto il centrocampista offensivo Cavagna, ex Foligno, che ha già fatto male al Pisa.

La partita con il Prato è il primo dei tre incontri del Pisa nei tredici giorni che mancano alle feste natalizie. Prima delle feste natalizie i nerazzurri dovranno affrontare due delle corzzate del girone: Benevento e Avellino. Non si può sbagliare e Alessandro Pane lo sa: «In queste ultime tre gare prima delle feste dobbiamo raccogliere il massimo. Solo mettendo rabbia e cattiveria possiamo riuscire a far bene. La tappa con il Prato rappresenta il primo scoglio da superare».

Che partita si aspetta? «Il Prato sarà un brutto cliente. Sarà una delle gare più difficili per il momento dei nostri avversari, la voglia e la compatezza di squadra sono la loro forza».

I lanieri giocano spesso con un 4-3-1-2... «Abbiamo sempre un giocatore davanti alla difesa, che è Mingazzini. Il nostro atteggiamento non muterà rispetto al loro modulo».

Che cosa dovrà fare il Pisa? «Dare il cento per cento e giocare ad un intensità elevata. Giocare sotto ritmo potrebbe essere pericoloso. Se riusciamo a fare bene questo potremo creargli delle grosse difficoltà, altrimenti sarà una gara in salita».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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