Il Tirreno

Pisa

Il Prato giocherà all’Arena con grinta e senza paura

di Lorenzo Vannozzi
Il Prato giocherà all’Arena con grinta e senza paura

Il difensore D’Agostini carica il gruppo: «La squadra è molto cambiata e giovane Non mi aspettavo una partenza così lanciata, ma ora vogliamo proseguire»

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PISA. Michele D’Agostini, dal 2007 al Prato, pare ormai aver trovato l’ambiente ideale in una squadra dove è diventato anche capitano. «E’ una piazza tranquilla dove si lavora bene - dice il difensore - . In questi anni ci siamo tolti qualche soddisfazione, nonostante le sconfitte nelle due finali in C2».

Siete partiti decisamente bene, ve lo aspettavate alla vigilia?

«La squadra è cambiata molto rispetto allo scorso anno e con la regola dei giovani sono arrivati tanti under. Sinceramente non me lo aspettavo, ma siamo contenti e vogliamo proseguire così».

Si dice che il vostro allenatore, Esposito, sia uno dei segreti di questi risultati...

«Ci sta mettendo molto del suo anche quest’anno e ha il merito di dire sempre le cose in faccia. È molto bravo ad insegnare ai giovani. Con lui ho un buon rapporto ed ha voluto tenermi questa estate. È uno che lavora tanto e volentieri con il gruppo ed i risultati positivi aiutano certamente ad allenarsi con serenità allontanando eventuali problemi».

Il Pisa non è una squadra che ti porta molta fortuna...

«Tre anni fa in Coppa Italia riuscii a segnare un gol, ma alla fine venimmo sconfitti per 3-1, invece quando giocavo nella Pro Patria ricordo benissimo le due partite contro il Pisa, che alla fine riuscì ad ottenere la promozione in serie B: all’andata in un freddissimo posticipo all’Arena perdemmo per 1-0, mentre nel ritorno ricordo un rocambolesco 4-2 a poche giornate dalla fine».

Domani invece troverete un Pisa che da qualche settimana guida la classifica...

«E’ un’ottima squadra, da quanto ho potuto vedere. Spero in un bel derby, perché è vero che il Pisa è forte, ma noi cercheremo di far bene. Spero anche di vedere una gran cornice di pubblico, tra i pisani sempre presenti in gran numero ed i nostri tifosi che si stanno attrezzando per seguirci».

Sin qui avete incontrato Latina, Gubbio, Frosinone e Benevento: quali di queste squadre ti ha impressionato di più?

«Sulla carta credo che il Benevento possa esser considerata la più forte. Il Gubbio ha dimostrato una solidità difensiva importante, il Latina ha invece messo in mostra giocatori validi come Barraco, ma adesso credo che molta squadre se la giochino alla pari. Noi siamo riusciti a mettere in difficoltà tutte queste squadre e credo che, proseguendo così, potremo toglierci diverse soddisfazioni».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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