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Leonardo Gatto, l’arma segreta

Leonardo Gatto, l’arma segreta

L’attaccante sta giocando solo spezzoni di partita, ma il suo impatto con la gara è spesso devastante

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PISA. Fra i tifosi impazza la Gatto-mania. E non solo per la provvidenziale e pregevole rete di Viareggio. Un giovane di talento (metà cartellino dell’Atalanta e l’altra del Pisa) a cui è riconosciuta la rara dote di saltare agevolmente l’avversario diretto. Ma tatticamente dove si potrebbe inserire la sgusciante ala calabrese nello scacchiere nerazzurro? Una candidatura che avanza nelle discussioni degli sportivi, in una settimana costellata da dubbi di formazione.

Nel 3-5-2. Nello schema consueto di Pane non sono moltissime le posizioni utili per un attaccante esterno. Le fasce sono riservate ai corridori, in uno schema dove 8 giocatori si muovono da posizioni centrali. L’ideale per Gatto sarebbe il ruolo di Tulli, accanto e intorno a un centravanti di stazza, come nella gara di Coppa a Bassano. Pane, anche quando lo ha scelto come seconda punta, lo ha fatto partire comunque dall’out (spesso il sinistro, per accentrarsi sul destro) in una disposizione asimmetrica del reparto offensivo. Ma il Pisa può rinunciare a Tulli? Nella scorsa stagione Pane collocò più volte Ilari a centrocampo. Un fantasista che partiva da interno per lanciarsi fra le linee, un po’ come fa Rizzo. Ma Gatto ha le stesse caratteristiche? Teoricamente potrebbe giocare sulla fascia a tutto campo, come facevano Ilari e Nocciolini con Cuoghi. Un compito sfiancante, che lo esporrebbe al rischio di perdere vivacità nei metri decisivi.

In un 3-4-3. Non è un caso che Pane per inserire Gatto abbia quasi sempre modificato il modulo. Accadde in Pisa-Reggiana della passata stagione, quando il mister dispose la squadra con un 3-4-3 per fare spazio all’azzurrino in un tridente con Perna e Tulli. In questa stagione 5 apparizioni a gara in corso e in 4 casi il tecnico ha scelto il giovanissimo allievo nel momento in cui c’era da osare, sguinzagliando 3 o 4 attaccanti. In un 3-4-3 si profilerebbe un ballottaggio con Rizzo, a meno di un arretramento di quest’ultimo.

E se fosse 4-3-3? Per la sostituzione di Benedetti sembra favorito Carroccio (provato a sinistra a Bassano) rispetto a Rizzo. La mancanza di una freccia acuminata, rimpiazzata con un elemento più difensivo, potrebbe indurre a compensare con l’inserimento di un attaccante laterale come Gatto. La difesa a 4 potrebbe rappresentare ancora la soluzione di emergenza viste le incerte condizioni di Sabato e Sbraga, come lo è stata, in modo abbastanza convincente, quando la squadra è rimasta in 10 o ha dovuto rischiare il tutto per tutto. Buscè potrebbe arretrare a terzino o terzo centrale, ma perdendo la sua caratteristica di attaccante aggiunto.

Anticipi e Posticipi. Dopo Pisa-Avellino anticipata a venerdì 20 (ore 20.30) per consentire la diretta tv su Sportitalia, la Lega ha reso noti i posticipi dei nerazzurri trasmessi in diretta tv da Rai Sport 1 con inizio alle 20,45: lunedì 7 gennaio Latina-Pisa, lunedì 11 febbraio Pisa-Perugia.

Antonio Scuglia

Massimo Berutto

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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