La protesta
Il Pisa prepara un altro tentativo di fuga
Ancora vetta solitaria dopo il posticipo. Domenica gli scontri diretti possono favorire i nerazzurri, ma c’è da battere il Prato
PISA. Ancora in vetta e senza compagnia. Dopo lo 0-0 serale tra Benevento e Frosinone, il Pisa rimane solitario in testa alla classifica, mantenendo intatto il vantaggio di 2 punti sulle immediate inseguitrici nonostante il pareggio di Viareggio. La classica beffa della capolista: la battistrada ha rallentato, ma nessuno ha saputo approfittarne. Unica eccezione il Gubbio, il solo team a vincere (venerdì scorso) tra quelli attualmente in zona playoff, tanto da tornare in seconda posizione a fianco di Latina e Frosinone.
Prove tecniche di fuga. Volendo essere incontentabili, anche il Pisa ha sparato a salve, avendo fallito il primo tentativo di prendere il largo, reale non virtuale, dato che i ragazzi di Pane sono passati in vantaggio per primi e hanno letteralmente regalato il gol dell’1-1. Con un’affermazione allo stadio dei Pini i nerazzurri avrebbero avuto un tesoretto di 4 punti da gestire sulla seconda posizione. Il calendario regala una seconda chance: nella prossima giornata Latina e Gubbio infatti si sfideranno direttamente e il Frosinone se la vedrà con la Paganese, mentre l’Avellino sarà ospite dell’Andria. Non chiediamo molto: solo 3 pareggi. Se uniti ad un successo rossocrociato sul Prato porterebbero il Pisa a +4 sulle attuali tre seconde ed a +6 dagli irpini (ospiti all’Arena venerdì 21 dicembre).
Altrimenti… Più che la fuga in se stessa (comunque ridotta e figlia delle coincidenze) è importante iniziare a sfiancare le contendenti. Ammesso che Favasuli e soci conquistino l’intero bottino contro il Prato (precisazione doverosa), se una tra Latina e Gubbio prevarrà, risponderà allo scatto in avanti della lepre nerazzurra, ma in compenso la compagine sconfitta sprofonderà a –5, momentaneamente fuori dalla volata. Il Frosinone potrebbe perdere e finire anch’esso a 5 punti, o vincere sulla Paganese. Anche in questo caso un tifoso assennato avrebbe di che sorridere, perché un passo falso dei campani permetterebbe al Pisa (a patto che batta il Prato) di allungare sulla sesta piazza (in ottica playoff), occupata per l’appunto dagli uomini di Grassadonia e adesso distante 4 lunghezze. Insomma tutte prospettive immediate e abbastanza interessanti per il team della Torre Pendente, se farà il suo dovere all’Arena.
Favasuli resiste. Raggiunto, ma non sopravanzato, il capitano nerazzurro, arpionato da Castaldo dell’Avellino a quota 6 in vetta alla classifica dei cannonieri. Un bomber di razza (lo scorso anno ha segnato 10 reti in B per la Nocerina) chiede spazio ad un preciso rigorista, che in passato ha dimostrato di saper colpire anche su punizione e, come contro il Catanzaro, con un preciso tiro in movimento. Benedetti è stato squalificato per un turno dopo l’espulsione di Viareggio.
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