Attenzione
Gatto felice e sincero: ci è andata bene
Buscè contro l’arbitro: sono perplesso sul secondo gol del Viareggio, un fuorigioco di oltre un metro non si può non vedere
VIAREGGIO. Nonostante i frequenti viaggi con la nazionale di Lega Pro, Leonardo Gatto si è fatto trovare prontissimo quando Alessandro Pane l’ha chiamato in causa nel convulso finale di Viareggio. L’azzurrino ha ripagato il tecnico siglando l’ormai insperato pareggio e prendendosi la copertina. «Siamo felici per questo punto arrivato in maniera quasi inattesa - dice Gatto - in una partita fatta di alti e bassi. Siamo passati in vantaggio con uno schema provato tante volte in allenamento, poi però abbiamo subìto il loro ritorno e complicato le cose con l’ingenuità di Benedetti». Il racconto del suo bel gol: «Visto che Scappini riusciva a prenderne molte di testa, mi sono buttato in mezzo su una sua sponda ed è andata bene. Sapevamo di incontrare una squadra aggressiva e credo sia stata una delle partite più difficili dall’inizio dell’anno».
Tulli deluso. Se Gatto è felice della sua prestazione, non altrettanto si può dire per Giacomo Tulli. «Credo di aver disputato una delle mie peggiori partite in Lega Pro - dice l’attaccante nerazzurro - contro un avversario che ci ha pressato tanto: noi soffriamo le squadre così. Alla fine forse la fortuna ci ha restituito quanto ci aveva tolto con la Nocerina. Siamo stati bravi a crederci fino in fondo e questo è un punto dal quale ripartire già da domenica contro il Prato, perché se riusciamo a rimanere uniti nessun risultato è precluso».
Lucchesi critico. A proposito di aspetti che non piacciono al club nerazzurro, ecco l’infortunio di Sbraga, che ha riportato la frattura delle ossa nasali. Il direttore generale Fabrizio Lucchesi spiega: «Vedremo le sue condizioni e forse ci sarà la necessità di un intervento chirurgico. Sicuramente siamo in emergenza in termini di numero di difensori, senza dimenticare che dovremo anche sopperire alla squalifica di Benedetti». Lucchesi si sofferma sulla determinazione mostrata dal Viareggio, visto che, davanti alla capolista, tutte le avversarie ci mettono particolare impegno: «Questo lo avevamo messo in conto già dalla scorsa settimana. Il Viareggio ci ha messo davvero tanta rabbia agonistica. Noi non siamo riusciti a sviluppare niente, né a fare tre passaggi; partita brutta e spero di vederne poche così. Abbiamo fatto un bell’allenamento per i campi del sud dove ci saranno gare come queste».
Buscè arrabbiato. L’analisi di Antonio Buscè invece verte sull’errore arbitrale in occasione del 2-1 del Viareggio: «E’ stata una partita maschia, nella quale sapevamo di trovare difficoltà. Il terreno inoltre non ci permetteva di giocare come volevamo e per questo abbiamo fatto molti lanci lunghi. Purtroppo abbiamo subìto un altro torto arbitrale e adesso la situazione comincia a farsi un po’ pesante. Dispiace perché, dopo aver preparato bene la partita, c’è sempre qualcuno che mette i bastoni tra le ruote. Sono rimasto molto perplesso per il secondo gol: un fuorigioco di un metro e mezzo non si può non vedere. Non voglio trovare alibi, dico solo che qualcosa che mi sta cominciando a pesare, perché se queste partite non riesci a riacciuffarle magari le perdi anche e poi diventa dura».
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