Sicurezza
Nerazzurri, Mingazzini accende il derby
Il mediano farà di tutto per essere in campo contro il Viareggio. E con Stefano Cuoghi ha un conto ancora aperto...
PISA. Nicola Mingazzini non ha alcuna intenzione di marcare visita. La pausa di campionato è stata provvidenziale per riassorbire la contrattura al polpaccio rimediata nell’ultima fetta di Pisa-Sorrento.
Mingazzini, come stai?
«Bene. Ho iniziato ad allenarmi regolarmente con la squadra. La pausa è caduta a puntino».
Contro il Sorrento ti sei fermato al momento giusto?
«Sono arrivato ad una certa età e inizio a capire alcune cose... Se non avrò intoppi nei prossimi giorni, a Viareggio ci sarò».
Pisa – Sorrento è stata la tua miglior partita?
«Da un paio di settimane stavo benissimo. Sono contento del mio stato fisico: ho trascorso 4 mesi senza intoppi e in campo si sta vedendo. Quando sono arrivato il mio timore era di avere problemi alla caviglia operata a Bologna nel 2010. Invece grazie allo staff del Pisa la caviglia sta bene. Sono bravissime persone e professionisti competenti».
In estate si parlava di te come nuovo regista. Ora spicca un lavoro oscuro, che viene alla luce con la drastica riduzione dei gol subiti…
«Le mie caratteristiche sono sempre state da incontrista. Per arrivare a certi livelli ho dovuto imparare ad aumentare la qualità, ma sono il classico mediano davanti alla difesa».
Oltre che un riferimento per la retroguardia, dovrai essere un perno dello spogliatoio adesso che la posizione di classifica è inaspettatamente lusinghiera…
«Questo è il momento dei voli pindarici e invece dobbiamo tenere i piedi per terra. Sono situazioni in cui mi sono già trovato. È ora che dobbiamo lavorare di più. Adesso tutti cominciano a temerci e a valutarci per quello che abbiamo fatto. Aumenteranno pressioni e difficoltà. All’inizio qualcuno ci sottovalutava. Adesso dobbiamo continuare allo stesso modo, anche se sarà più difficile, come abbiamo visto contro il Sorrento».
E ora un doppio agguerrito derby regionale…
«Viareggio e Prato sono squadre da prendere con le molle, soprattutto la prima. Il Viareggio ha buone individualità e gioca compatto di squadra. Dovremo stare attenti ad attaccanti di qualità, ma contemporaneamente sviluppare il nostro gioco. Comunque sono molto sereno riguardo al gruppo: dopo Gubbio, difficilmente sbagliamo approccio».
Tu sei stato giocatore di Cuoghi, nel 2002-03 a La Spezia…
«Non ho un grande ricordo di Cuoghi. Con lui ho avuto qualche problema. Non mi riteneva all’altezza e faceva giocare altri ragazzi. Non ho mai capito perché non mi facesse giocare. Le scelte spettano all’allenatore che non deve giustificarsi, ma lui non ha mai chiarito le ragioni. Forse non l’ho saputo prendere».
Coppa. Bassano-Pisa si giocherà mercoledì alle 14.30. Al Pisa basta anche una sconfitta con meno di 3 gol di scarto per andare in semifinale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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