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Pisa

l’attaccante del Viareggio

Giovinco junior sul derby «Rispetto, ma non paura»

Giovinco junior sul derby «Rispetto, ma non paura»

PISA. Giuseppe Giovinco, torinese, classe 1990, fratello del più famoso attaccante juventino Sebastian, è uno dei giocatori più rappresentativi dell’Esperia Viareggio. E’ arrivato in questa stagione...

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PISA. Giuseppe Giovinco, torinese, classe 1990, fratello del più famoso attaccante juventino Sebastian, è uno dei giocatori più rappresentativi dell’Esperia Viareggio. E’ arrivato in questa stagione dalla Carrarese, dove ha giocato sia in Seconda che in Prima divisione. Sulla gara con il Pisa dice: «Spero sia una bella partita, con tanta gente allo stadio. Specialmente le famiglie devono tornare ad affollare gli stadi. Una cornice di pubblico importante, visto il gemellaggio tra le due tifoserie». Come ti trovi con mister Cuoghi, ex nerazzurro di lungo corco? «Bene, anzi per fortuna è arrivata per me questa occasione. Con Cuoghi ho trovato subito l’intesa. Crede in me e ne sono contento». Ma questo Viareggio dove può arrivare? «Se giochiamo secondo i dettami che ci dà il mister possiamo veramente divertirci. La squadra c’è, l’entusiasmo pure. Per il momento guardiamo e pensiamo partita dopo partita; poi, se giochiamo sempre con continuità come stiamo facendo adesso, potremo dire la nostra e saranno semmai gli altri a doversi preoccupare di noi».

Giovinco si descrive così: «Mi reputo un attaccante di manovra, ma mi adatto anche a situazioni di emergenza». Qual è il tuo sogno nel cassetto? «Di arrivare sempre più in alto, fino alla massima serie». Un parere sul Pisa: «Contro il Sorrento ha fatto un’ottima partita: se si trova al primo posto della classifica non è un caso». C’è un giocatore della squadra nerazzurra che ti ha colpito in particolare? «Perez, però per noi conterà come interpreteremo la partita. Abbiamo rispetto per tutti e timore di nessuno». E il Pisa cosa deve temere del Viareggio? «Il nostro complesso di squadra. Ad inizio campionato nessuno credeva in noi, solo noi eravamo consapevoli delle nostre possibilità e siamo finora stati ripagati dai risultati».

Antonio Tognoli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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