Sicurezza
Ci sono i presupposti per tornare in serie B
Riecco l'Arena di una volta. Ha l'input della Curva Nord ritrovata. Ora il coro d'incitamento abbraccia davvero tutto il catino. Una botta d'entusiasmo che finalmente accompagna i successi della...
Riecco l'Arena di una volta. Ha l'input della Curva Nord ritrovata. Ora il coro d'incitamento abbraccia davvero tutto il catino. Una botta d'entusiasmo che finalmente accompagna i successi della squadra. Ci ritroviamo tutti impegnati sulla strada della rinascita, dopo qualche anno di letargo. Il primo posto da soli in classifica è nel segno della riconciliazione, della fede calcistica riesplosa.
Per una squadra che vince e convince, che gioca il miglior calcio della Lega Pro. Se tutti insieme non ci faremo prendere da patemi e nervosismi strada facendo per qualcosa che potrebbe girare storto, potremo uscire subito quest'anno da una categoria che ci sta stretta. I presupposti per far bene ci sono tutti.
Una squadra forte dentro e fuori dal campo e sostenuta dal vero tifo pisano: quello di ieri sera. Ma c'è anche la consapevolezza di una società solida, sana e lungimirante. Che certamente a gennaio quando ci sarà da ridefinire la rosa per il rush finale, viste le prospettive non si lascerà sfuggire una o due ciliegine sulla torta: per non perdere il tram della cadetteria e fare in modo così di moltiplicare almeno per cinque il valore di mercato dell'Ac Pisa. Il gioco vale la candela.
Marco Barabotti
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