Attenzione
Il Pisa subito in campo per la Coppa Italia
Domani arriva all’Arena il Lumezzane, mentre il pareggio in extremis della Nocerina fa ancora discutere. Sbraga ok
PISA. Subito in campo ieri i nerazzurri, visto che domenica arriva il Lumezzane per la gara d’esordio del gironcino che vale la qualificazione alle semifinali di Coppa Italia. Un modo anche questo per dimenticare la delusione del pareggio in extremis della Nocerina, che comunque offre lo spunto per una serie di riflessioni.
Seconda volta. All’Arena il Pisa paga dazio sempre al 90’. Già due le vittorie interne dilapidate allo scadere. Al 44’ di Pisa-Barletta fu La Mantia a colpire, mandando in frantumi un vantaggio maturato solo un minuto prima e ormai ritenuto, a torto, definitivo. Nella sfida con la Nocerina il pareggio di Nicola Russo al 4’ di recupero, addirittura in contropiede, quando il Pisa sembrava aver allentato la pressione ospite. In entrambi i casi a punire i nerazzurri sono stati giocatori estratti dalla panchina, freschi nell’approfittare delle incertezze del team rossocrociato.
Mancata sostituzione. Per la prima volta Pane non ha consumato il terzo cambio e subito si è attirato qualche critica, poiché un’ulteriore sostituzione (Scappini per Perez sarebbe stata automatica) avrebbe permesso di spezzare il ritmo degli ospiti (ma anche allungato il già chilometrico recupero). Pure in Pisa-Barletta non ci fu alcun avvicendamento nei minuti finali, semplicemente perché il tecnico ne aveva già operati tre per ridisegnare la squadra nell’ottica di tornare in vantaggio.
A lezione da Ferrigno. Un giovane Pisa che sa adattarsi alle avversità (ad esempio in 10 uomini), che segna, gioca un calcio gradevole e ha dimostrato di saper respingere (anche domenica scorsa) con compattezza difensiva il forcing avversario, adesso deve imparare ad essere concreto, capitalizzando il minimo dei vantaggi. Bisogna travestirsi da Ferrigno o da Biancone ed esercitarsi a proteggere il pallone, lottando metro dopo metro. Il Pisa di Braglia (meno talentuoso, ma più scaltro) perse punti una sola volta al 90’ e oltre, nell’ininfluente 1-0 di Venezia.
La Coppa Italia. Con il Bassano a riposo, sarà dunque il Lumezzane a sfidare domani la squadra di Pane all’Arena (ore 18,30). Vincendo, i nerazzurri si “guadagnerebbero” il turno di riposo nella seconda giornata e andrebbero a far visita al Bassano mercoledì 5 dicembre. Con un pareggio o peggio con una sconfitta il Pisa anticiperebbe invece il suo impegno al mercoledì successivo al posticipo casalingo con il Sorrento datato 19 novembre. Già in vendita i biglietti: tribuna superiore 10 euro; tribuna inferiore 5 euro. Il Lumezzane ha tesserato ieri l’ex nerazzurro Pintori.
Allenamento. Alla ripresa dei lavori la squadra si è allenata con due gruppi ben distinti. Il gruppo che ha disputato il match con la Nocerina ha lavorato in palestra, mentre i giocatori che verranno impiegati in Coppa (con un ampio turn over) hanno svolto una normale seduta. Pane ha lavorato soprattutto sulla parte tecnico-tattica con un allenamento molto leggero che ha visto nel finale della mattinata una partitella a ranghi contrapposti. Niente di grave per Sbraga, uscito anzitempo contro la Nocerina. Uno dei pochi titolari a partecipare alla sfida di Coppa sarà Benedetti che a Frosinone non ci sarà per squalifica. Contro il Lumezzane non ci sarà Gatto convocato nella rappresentativa di Lega Pro che proprio domani disputerà una gara amichevole con la Fiorentina Primavera.
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