Attenzione
Sbraga: macché Nesta, devo lavorare sodo
PISA. Contestualmente agli ottimi risultati recenti del Pisa, è sicuramente da rimarcare il miglioramento e la costante crescita e sicurezza da Andrea Sbraga: «Non è stato facile per me arrivare...
PISA. Contestualmente agli ottimi risultati recenti del Pisa, è sicuramente da rimarcare il miglioramento e la costante crescita e sicurezza da Andrea Sbraga: «Non è stato facile per me arrivare senza preparazione – dice l'ex primavera della Lazio - ed integrarmi subito in questo sistema, ma con il lavoro e l'aiuto dei compagni le cose sono migliorate. Speriamo di continuare così».
Forse hai pagato anche l’essere arrivato a Pisa con grandi aspettative, presentato come il nuovo Nesta...
«Non scherziamo per favore, di Nesta ce n'è uno solo. Lo scorso anno nella Lazio mi era stato assegnato il numero 13 e forse qualcuno aveva pensato.... ma non è sicuramente così. Io devo soltanto lavorare sodo giorno per giorno e migliorarmi ancora molto».
Magari per poi tornare in futuro ad indossare nuovamente il biancoceleste?
«Sarebbe il mio sogno, ma per adesso c'è soltanto il Pisa per me e darò tutto per fare bene con questa maglia».
La fiducia di Pane certo non manca: spesso lascia a te la marcatura degli attaccanti pericolosi.
«Per quest'ultima cosa credo che dipenda anche un po' dalle mie caratteristiche di marcatore. Comunque con Pane mi trovo bene, non ci si annoia mai negli allenamenti e sopratutto riesce a far gruppo e rendere tutti partecipi».
La vittoria contro il Catanzaro ha rimarcato il fatto che sapete superare le difficoltà.
«Nella prima frazione siamo andati in difficoltà, ma l'avevamo preparata sapendo di poter segnare in ogni momento e così è stato. Sono stati 90 minuti di alta intensità contro una squadra valida che in attacco ha diversi giocatori validi come Russotto per il quale a turno un difensore usciva dalla linea per andare a marcarlo alto».
Lorenzo Vannozzi
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