Sicurezza
Braglia grande doppio ex ma tiferà per i nerazzurri
L’allenatore, impegnato in serie B con la Juve Stabia, è stato per anni a Catanzaro «Però quello che ha saputo darmi Pisa in una sola stagione è indescrivibile»
PISA. Pisa-Catanzaro rappresenta per Piero Braglia più di una partita e comunque in occasione della gara di domani l’ex allenatore nerazzurro non ha dubbi su chi fare il tifo: il Pisa. Braglia rappresenta ancora oggi l’allenatore che rappresenta, per la piazza nerazzurra, il simbolo del riscatto dopo gli anni difficili seguiti al fallimento. Quella promozione in serie B, dopo i playoff con Venezia e Monza, è un pezzo di storia del Pisa. Un’Arena ribollente di tifo come in quelle partite si è vista solo l’anno seguente, quando la squadra era già in serie B e guidata da Ventura.
Mister, anzitutto come sta andando la sua avventura a Castellammare di Stabia?
«Bene, dopo un inizio così così ci siamo ripresi bene e stiamo giocando anche un buon calcio. Sono soddisfatto».
Nella rosa a sua disposizione c’è anche Gael Genevier, l’anno scorso tornato a Pisa dopo l’infortunio di Siena...
«Anche Genevier ha avuto un avvio lento, poi è uscito alla distanza. Gael è un ottimo giocatore, che può dare una grossa mano alla nostra squadra».
Domani all’Arena c’è Pisa-Catanzaro, una partita che, visti i suoi trascorsi, per Braglia non può essere uguale alle altre...
«Sarà sicuramente una bella partita tra due squadre che meritano altri palcoscenici».
Che lei conosce molto bene, avendoli anche calcati in vesti diverse...
«A Catanzaro sono stato otto anni da giocatore e due da allenatore, dunque un’esperienza prolungata. Ma quello che è riuscita a darmi Pisa in un solo anno è indescrivibile».
Possiamo definire forte la similitudine tra le promozioni in B di Catanzaro prima e Pisa poi?
«Sono state due promozioni rese simili dal fatto che sia il Pisa che il Catanzaro non partivano come favorite alla vigilia del campionato. Per il resto sono stati due campionati molto diversi, e comunque il più emozionante l’ho vissuto a Pisa».
Quali sono i principali ricordi che le tornano alla mente?
«La gente di Pisa è stata sempre stupenda con me e vorrei aver dato alla città ancora di più di quello che ho fatto in un anno».
Braglia, ha ancora avuto modo di vedere il Pisa in questa stagione?
«No, ma conto di farlo al più presto. Un saluto a tutti i tifosi del Pisa».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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