La protesta
Pisa: contro il Catanzaro mille bimbi gratis all’Arena
I nerazzurri vogliono centrare il primo posto sfruttando il doppio turno casalingo Tifosi imbufaliti dopo i cori dei veronesi a Livorno: «Sono questi i Tesserati?»
PISA. Ultimo giorno di ponte per i nerazzurri che domenica prossima si ritufferanno nel campionato: senza girarci intorno, il doppio turno casalingo contro Catanzaro e Nocerina è un crocevia importantisismo del campionato, perché il Pisa potrebbe (e vorrebbe), facendo l’en plein, agganciare il primo posto.
La squadra riprende a lavorare domattina a Camp Darby, la società sta mettendo a punto le iniziative per ... far salire la temperatura all’Arena: «Domenica porteremo mille bambini allo stadio», ha detto il presidente Battini a margine della tavola rotonda di venerdì scorso al Tower Plaza. Oltre alle scuole calcio infatti saranno coinvolti anche gli istituti scolastici cittadini, e probabilmente inizieranno presto le visite dei giocatori nerazzurri nelle stesse scuole. E non è escluso che venga effettuata anche qualche forma promozionale extra.
In questa settimana Pane avrà a disposizione tutta la rosa a parte l’infortunato Suagher e, nei primi giorni, l’azzurrino Leonardo Gatto, convocato nuovamente a Coverciano dal Ct della nazionale di categoria, Bertotto.
Questa la classifica dopo 7 giornate: Latina e Frosinone 13 punti; Pisa, Viareggio e Avellino 12; Gubbio 11; Nocerina, Perugia 10; Andria, Benevento, Prato e Paganese 9; Catanzaro e Sorrento 5; Carrarese e Barletta 3.
Ed ecco il prossimo turno: Andria-Latina, Frosinone-Barletta, Nocerina-Paganese, Perugia-Carrarese, Pisa-Catanzaro, Prato-Gubbio, Sorrento-Benevento, Viareggio-Avellino.
Ma nel fine settimana appena trascorso l’attenzione dei tifosi nerazzurri è stata catalizzata da un avvenimento esterno, ovvero i corsi offensivi di alcuni ultrà veronesi a Livorno nei riguardi del povero Morosini. «Non dovrebbero vergognarsi solo loro - sostengono molti supporter pisani che ci hanno inviato la loro solidarietà ai rivali amaranto - ma anche tutti quelli che, con la massima ipocrisia, cercano di far passare l’equazione tesserati uguale sportivi e non tesserati uguale teppisti. Gli infami che hanno insultato Morosini sono quelli che con le attuali normative vanno senza problemi in ogni stadio, cosa che a noi è vietata».
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