Sicurezza
Una Paganese solida solo sul campo amico
La squadra allenata da Grassadonia ha conquistato sette dei suoi otto punti nel proprio stadio
PISA. L’Us Paganese nasce nel lontano 1926 e appena otto anni dopo la società viene sciolta e nuovamente rifondata. La formazione campana gioca le sue gare in casa allo stadio “Marcello Torre” (5.981 posti). Gli azzurrostellati vantano due campionati di serie D vinti e uno scudetto dilettanti, oltre a due promozioni nella vecchia serie C1 ed una nella nuova Lega Pro Prima divisione. L’ultima promozione è storia recente. Stagione 2011-12: la Paganese, dopo aver concluso la regular season al sesto posto, disputa i playoff, batte in semifinale la Vigor Lamezia, in finale il Chieti e viene promossa in Prima divisione. I campani vantano undici partecipazioni al campionato di Lega Pro ed il miglior piazzamento risale alla stagione 1976-77, terminato al secondo posto.
L’allenatore della Paganese è il giovane Grassadonia, ex giocatore della Lazio, che ha il compito di portare alla salvezza i biancazzurri del presidente Raffaele Trapani. La Paganese ha 8 punti in graduatoria e fa del suo stadio il suo fortino. Nelle tre gare disputate davanti al pubblico amico è infatti imbattuta, con due vittorie e un pareggio. In trasferta la squadra di Grassadonia fatica e non ha ancora trovato il successo, con una gara pareggiata e due sconfitte. In equilibrio il conto dei gol, con 6 reti realizzate e 5 subite. Tante reti della formazione di Grassadonia arrivano da dietro. I bomber della compagine campana sono l’ala ex Foggia Scarpa e il difensore Fernandez con 2 reti ciascuno. Sono molti i giocatori ex Foggia nella Paganese: primo tra tutti il portiere Marruocco, che a livello di serie C ha affrontato diverse volte il Pisa, così come Scarpa e Ciarcià. Anche il centrocampista Romondini si è trovato di fronte i nerazzurri con il Venezia ben quattro volte nella stagione 2006-07.
Antonio Tognoli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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