Il Tirreno

Pisa

curiosita’

Pane e Cuoghi Dal 25 debbraio vite parallele e... tanti successi

PISA. Una strana coppia a un punto dalla vetta: Viareggio e Pisa. Mai compagnia fu più gradita per i tifosi nerazzurri e bianconeri, uniti da uno storico e solido gemellaggio. Addirittura nel derby...

1 MINUTI DI LETTURA





PISA. Una strana coppia a un punto dalla vetta: Viareggio e Pisa.

Mai compagnia fu più gradita per i tifosi nerazzurri e bianconeri, uniti da uno storico e solido gemellaggio. Addirittura nel derby del dicembre 2010 furono separati per “eccesso di amicizia” poiché, secondo l’Osservatorio delle manifestazioni sportive, sugli spalti dell’Arena Garibaldi avrebbero potuto contestare insieme la Tessera del Tifoso.

I “gemelli”. Anche Pane e Cuoghi sono legati a doppio filo, subentrati sulle loro attuali panchine nella stessa giornata, la 24ª dello scorso 25 febbraio. Da allora i due tecnici sono andati avanti a braccetto: 31 punti in 17 gare (più altri 2 successi nei playout) per Cuoghi, 30 lunghezze per l’attuale tecnico rossocrociato, che in primavera ha perso lo scontro diretto con il collega. Medesimo anche il credo tattico, imperniato sul 3-5-2 rimodulato di partita in partita.

E c’è un po’ di Cuoghi anche nelle fortune offensive del Pisa. A credere nelle possibilità di Leonardo Perez, prima di Pane e prima ancora di Pagliari, fu proprio il mister modenese, che lo gettò nella mischia nella fase più difficile della propria gestione tecnica, quando era sull’orlo dell’esonero.

Perez sbagliò un gol sottomisura contro il Lanciano, eppure Cuoghi lo confermò anche ad Andria, nella sua ultima e sfortunata partita da allenatore dei nerazzurri. (m.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa