Sicurezza
«Ora rimbocchiamoci le maniche»
La Carrarese fa autocritica: poco aggressivi, ma gli avversari erano superiori
di Antonio Tognoli
PISA
Una Carrarese troppo brutta per essere vera. Nello Di Costanzo ha obiettivamente un alibi: «Con l'impegno di Coppa abbiamo ho avuto modo di lavorare poco con la squadra».
Il neo tecnico azzurro però ammette: «Non siamo stati abbastanza aggressivi anche se per la prima volta abbiamo evitato di terminare la gara in dieci, ma questo poco importa. Quello che è mancato è stato il non aver cercato in 90' di mettere sotto l'avversario, ma ripeto, il campionato è ancora lungo e rimboccandoci le maniche con una classifica così corta possiamo sicuramente dire la nostra».
Il Pisa? «Una squadra con la esse maiuscola. Non dobbiamo vedere solo i demeriti nostri ma anche i meriti dei nerazzurri che mi hanno destato un’ottima impressione. Il Pisa ha nelle sue file giocatori dai piedi buoni e un’organizzazione che non hanno molte squadre in questa categoria».
Parole di delusione e sconforto da parte del Ds Sandro Federico: «Non siamo stati all'altezza della situazione. Quello è fuori di dubbio. Urgono scelte importanti da fare dal punto di vista tecnico. Sei sconfitte sono una cosa assurda e anch'io come direttore tecnico mi prendo le mie responsabilità in merito».
Poi un pensiero anche ai tifosi: «Mi dispiace per la gente di Carrara che è venuta a Pisa a sostenerci e mi scuso personalmente con loro. Noi abbiamo bisogno del loro sostegno per tornare a far bene».
In sala stampa anche l'attaccante carrarino Leonardo Mancuso che ha realizzato il gol del momentaneo 2-1: «Abbiamo fatto tutto quello che potevamo fare, il Pisa è una grande squadra, compatta e ben organizzata. Correvano tutti insieme e inoltre con molte individualità».
Mancuso aveva ridato speranza alla sua squadra: «Dopo il gol del 2-1 c'erano tutti i presupposti per rimontare la partita ed invece abbiamo subito preso il terzo gol che ci ha tagliato le gambe e ha fatto definitivamente pendere l'ago della bilancia a favore del Pisa».
Il difensore Maikol Benassi riassume così il momento della formazione carrarina: «E' un momento in cui le cose non vanno bene. Ogni mezzo rimpallo ci va a sfavore. Adesso è il momento di reagire e iniziare a far punti. Solo quello ci può aiutare a fare meglio e a sperare in una risalita».
Come fare? «Tirare fuori tutto quello che abbiamo ad iniziare dalla prossima partita».
Il Pisa? «Si è dimostrata una buonissima squadra, compatta, solida che potrà dire la sua in questo campionato».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
