Il Tirreno

Pisa

Pisa-Carrarese, derby con tante insidie

di Antonio Scuglia e Antonio Tognoli

Il team di Pane può volare nelle prime posizioni, ma la gara con gli apuani è molto più difficile di quanto dicano i numeri

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PISA. Nerazzurri, non fate scherzi: la partita con la Carrarese è facile soltanto secondo o superficiali e le insidiosissime quote dei bookmaker. Ma gli azzurri, frenati sinora da una serie di circostanze negative, arrivano all’Arena intenzionatissimi a lasciare quota zero in classifica e ad iniziare l’era Di Costanzo (allenatore abituato alle rimonte in corso d'opera) con una prestazione che si annuncia di spessore, soprattutto sul piano dell’agonismo.

Partita non facile, quindi, per i Pane boys, che d’altra parte - non ci vuole Rubbia per capirlo - hanno davanti a sé una prospettiva di classifica affascinante se faranno risultato pieno.

Il Pisa affronta (Arena, ore 15) gli apuani nel primo derby della stagione, per confermare le ottime prove contro il Perugia al "Curi" in campionato e all’Arena in Coppa contro il Rimini.

Alessandro Pane lascia a casa per il match contro gli azzurri Lucarelli, Lanzolla e Bianchi. Il tecnico nerazzurro ritrova nella lista dei diciannove convocati Rocco Sabato, che dopo l'operazione di appendicite torna a far parte del gruppo nerazzurro anche in campionato dopo i 30’ giocati in Coppa, ma partirà dalla panchina.

Saranno Rozzio e Sbraga che partiranno dunque titolari dal 1' assieme a Colombini. Nel 3-5-2 del tecnico nerazzurro Benedetti avrà licenza di offendere sulla fascia sinistra con Buscè nella corsia opposta; possibile l'impiego dell'ex centrocampista dell'Empoli come interno di centrocampo con Rizzo più vicino alle due punte che potrebbero essere anche Perez e Scappini, se Tulli dovesse partire inizialmente in panchina, anche se la salvaguardia degli equilibri in campo fa pensare più facilmente ad un ingresso di Scappini in corsa.

Le parole di Pane. Il tecnico nerazzurro è conscio delle insidie: «Quando ci sono così tante differenze in numeri in queste partite c'è sempre una squadra che ha tutto da perdere, in questo caso, noi e l'altra ha tutto da guadagnare».

Pane ha le idee chiare anche sull'impostazione del match: «Noi giochiamo con il 3-5-2, ma al di là del modulo dovremo essere bravi a saltare l'uomo nell'uno contro uno perché la Carrarese chiuderà tutti gli spazi e dovremo essere precisi nei fraseggi a centrocampo, oltre a marcare attentamente l'uomo in fase offensiva, perché la fase di non possesso è decisiva in queste gare».

A chi gli chiede invece se le fasce laterali saranno fondamentali per vincere questo match lui risponde così: «Abbiamo sempre fatto delle fasce laterali uno dei nostri punti di forza».

Mister Pane parla dei convocati e tira un sospiro di sollievo sulla situazione numerica della difesa: «Sabato sarà nei diciannove convocati. Non ha avuto problemi dopo la mezz'ora che ha giocato in Coppa quindi lo porto con me in panchina. Con il suo rientro non siamo più contati in difesa e questa è già una notizia».

Il tecnico nerazzurro teme per la gara contro la Carrarese la superficialità: «Potrebbe danneggiarci. Vorrei vedere un Pisa concentrato e determinato. Solo questo potrà portarci ad una continuità di prestazioni e di vittorie. Se la determinazione mancherà questo starà a significare che siamo destinati ad un campionato di alti e bassi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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