Attenzione
La Carrarese fa una figuraccia: 2-4
Coppa, le seconde linee della Reggiana passano facile ai Marmi
CARRARA. Sotto gli occhi di Gigi Buffon, la Carrarese prova a rialzarsi dopo cinque scoppole, contro una Reggiana che ovviamente dà spazio alle seconda linee, lasciando a casa Alessi, Matteini e altri titolari.
Ma come già accaduto tante, troppe volte, alle prime difficoltà la squadra si sfalda: e così, dopo un primo tempo discreto, in cui al gol degli ospiti aveva fatto seguito una buona reazione, nella ripresa gli azzurri vanno in confusione, e le seconde linee ospiti dilagano. In tribuna, Di Costanzo segue la sfida e poi a fine partita ha un lungo colloquio con Buffon e il diesse Federico; c’è sicuramente un problema di temperamento, di carattere, di determinazione, ma l’impressione è che anche a livello fisico la squadra non sia al top. E soprattutto prende troppi gol: dieci nelle ultime tre partite. Una fragilità mentale e difensiva - con il reparto poco protetto dal centrocampo - che è davvero disarmante. Il problema per il Pisa è che ora la squadra apuana è chiamata urgentemente a un’impennata di orgoglio.
CARRARESE-REGGIANA 2-4
CARRARESE (4-3-2-1): Cicioni; Bagnai, De Paola, Benassi, Juan Cruz; Corrent (38' st Corticchia), Pestrin, Belcastro (17' st Merini); Orlandi, Margiotta (7' st Lanzoni); Mancuso.
A disp. Piscitelli, Pedrelli, Ciciretti, Venitucci. All. Turi.
ARBITRO: Baroni di Firenze.
RETI: nel pt al 15' Ferrara, 36' Mancuso; nel st al 5' Rossi (rig), al 14' e 23' Sprocati, al 24' Merini (rig).
NOTE: spettatori 300 circa, espulsi Benassi al 5' st, Iraci al 7' st, ammoniti De Paola, Zini, Magliocchetti; espulso mister Turi al 6' st; angoli 4-1.
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