Il Tirreno

Pisa

Lucchesi: miglioriamo gara dopo gara

di Antonio Scuglia e Antonio Tognoli
Lucchesi: miglioriamo gara dopo gara

Carrarese, salta la panchina: la rabbia degli apuani sarà una difficoltà in più per il derby di domenica prossima

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PISA. Si allunga la classifica della C1/B con l'Avellino che tenta la prima fuga. Ecco la classifica: Avellino 11 punti; Benevento, Frosinone, Latina, Perugia 9; Pisa, Paganese, Viareggio 8; Gubbio 7; Prato 6; Catanzaro 5; Nocerina, Sorrento 4; Andria 3; Barletta 2; Carrarese 0.

Frosinone, Perugia, Andria e Latina 1 punto di penalizzazione A complicare la vita dei nerazzurri c’è stata la pesante sconfitta casalinga della Carrarese, prossima avversaria del Pisa all’Arena.

Il pesante 0-3 di ieri in casa con il Benevento (quinta sconfitta consecutiva) ha scatenato la rabbia dei tifosi della Carrarese che hanno assediato gli spogliatoi chiedendo a gran voce la «testa» del tecnico Carlo Sabatini, il quale ha rassegnato le dimissioni.

Il ds azzurro Sandro Federico ha riferito che il nuovo allenatore verrà ufficializzato oggi. Si parla di un ritorno di Stefano Sottili o Francesco Monaco che hanno già guidato la Carrarese. Ovviamente quello che può danneggiare il Pisa è la scossa psicologica che deriverà alla squadra apuana dal cambio di panchina e anche dalle pressioni dei propri fans.

Il Pisa però al momento prepara il match di Coppa col Rimini e si gode la splendida vittoria di Perugia. «Siamo stati bravi e anche un po’ fortunati, il che non guasta mai, - commenta il Dg Fabrizio Lucchesi. - La squadra mi è piaciuta perché ha messo in campo grinta e determinazione».

E' rimasto sorpreso della prestazione della squadra?

«Assolutamente no, rispetto a Gubbo abbiamo affrontato la partita con un altro spirito».

Cambiano gli obiettivi stagionali della squadra?

«Una vittoria a Perugia contro la capolista fa sempre piacere, ma non può cambiare gli obiettivi di una società che comunque rimangono quello di migliorarsi giornata dopo giornata. La squadra può fare il campionato che tutti ci aspettiamo. Mi rifiuto di fare tabelle. Questa è una squadra che può dire la sua e migliorare la classifica della scorsa stagione».

L'ambiente può aver caricato la squadra?

«Sicuramente sì. E' stata una gara evento con la diretta nazionale che vedeva in un impianto blasonato 7.000 persone allo stadio. Sarebbe bello rivedere anche a Pisa un pubblico così... Inutile dire che ci caricherebbe tutte le domeniche».

La crescita di Perez rappresenta una vittoria della dirigenza visto che avete creduto sin da subito a questo ragazzo...

«Perez sta crescendo così come tutta la squadra. L'attacco sta crescendo con il centrocampo e così via».

Il Pisa affronterà i prossimi tre impegni su quattro all'Arena. Un vantaggio secondo lei?

«No. Dobbiamo pensare partita per partita. Adesso dobbiamo concentrarci sulla Coppa perché mercoledì arriva il Rimini e in questa competizione noi vogliamo far bene. Domenica poi c'è la Carrarese e sarà un altra partita insidiosa perché i marmiferi arrivano da una situazione non buona e vorranno fare bella figura».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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