Solo quattro i campionati nel girone B
Ma con due promozioni storiche dei nerazzurri: a Pagani e ai playoff con il Monza
PISA. Il Pisa è stato dunque inserito nel girone B, quello delle squadre del centro-sud: sicuramente la collocazione meno desiderata e più inconsueta. Su 34 partecipazioni alla terza serie, il team nerazzurro per la quarta volta è inserito tra le formazioni meridionali, escludendo i due casi di campionato unico (dal 1952 al 1954).
Se ci soffermiamo sul puro rilievo statistico relativo alla lettera dell’alfabeto, la società ora presieduta da Carlo Battini è finita spesso nel girone B (18 volte su 34), che però dal 1959 al 1978 era il gruppo centrale dei tre nei quali le squadre erano suddivise.
Dal 1978 in poi, 4 posizionamenti in pieno Mezzogiorno d’Italia, con risultati assai contrastanti tra loro. Tanto da passare dalla B al rischio C2. Si ricorda che dal Sud, e precisamente dalla campana Pagani, il Pisa di Romeo salpò verso la serie B (annata 1978-79). Allora era la terza compagine più a Nord tra le partecipanti, dietro a Lucca e (per un soffio) Empoli, in un girone con ben 5 toscane (Livorno ed Arezzo le altre corregionali).
Il ritorno al Sud fu assai meno agevole nel 2005-06: al debutto della presidenza Covarelli e, come ora, da quarta squadra più “nordista”, davanti ad avversarie come Napoli, Frosinone e Perugia (queste ultime due presto saranno di nuovo all’Arena, con il ritorno da avversario del direttore sportivo Mauro Meluso), la retrocessione fu davvero ad un passo, scongiurata, come noto, da Eddy Baggio nello spareggio con la Massese, uno fra i 5 derby regionali.
Già nella stagione precedente (2005-06), in un inedita ripartizione Est-Ovest, il Pisa fu costretto a viaggiare tra la Sicilia (a Vittoria) e la Lombardia. Per schiodarsi, almeno momentaneamente, dalla serie C servì riagganciarsi decisamente alla “Padania” nell’annata coronata in finale contro il Monza (2006-07).
Due anni su tre al Sud: se in 103 anni è quasi un’eccezione, per il neonato Ac Pisa la discesa lungo lo Stivale è invece quasi una regola: il rientro tra i professionisti avvenne due anni fa in un girone vinto da Nocerina e Juve Stabia, dove il nuovo sodalizio nerazzurro era il terzo più a settentrione tra tutti quelli ai nastri di partenza. Ricordiamo le avversarie: Andria Bat, Avellino, Barletta, Benevento, Carrarese, Catanzaro, Frosinone, Gubbio, Latina, Nocerina, Paganese, Perugia, Prato, Sorrento, Viareggio.
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