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Pisa

Andrea Sbraga, dalla Lazio con ardore

Andrea Sbraga, dalla Lazio con ardore

«Volevo arrivare già un mese fa, finalmente adesso sono nerazzurro»

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PISA. Ieri sera all’Arena era solo spettatore e lo sarà ancora, causa squalifica, anche a Padova, ma il difensore Andrea Sbraga è già nerazzurro, in compartecipazione con la Lazio.

L'aitante e giovane difensore centrale ha iniziato la sua carriera nell'Atletico 2000 per proseguire nel Frascati in serie D. Poi ha fatto tutta la trafila nella Lodigiani, diventata prima Cisco e poi Atletico Roma. Infine nella primavera della Lazio, fino a febbraio dove ha partecipato al Torneo di Viareggio. Convocato da Reja, allenatore biancazzurro, con la prima squadra ha collezionato sei panchine e una presenza in A. Ciliegina sulla torta di fine stagione la spedizione nella finale del Campionato Primavera persa contro l'Inter a Gubbio. «Sono molto soddisfatto - dice, - è dal 7 luglio che volevo venire a Pisa...».

Cosa ti ha convinto a scegliere Pisa?

«È’stata una delle prime società ad interessarsi al sottoscritto, inoltre il direttore Lucchesi era molto convinto di prendermi. Inoltre una piazza come Pisa per un giovane come me è un ottimo trampolino di lancio»

Qual è il tuo ruolo?

«Sono un difensore centrale e con Reja ho giocato con il 3-5-2. Preferisco giocare come centrale di difesa oppure centrale a destra, ma mi adatto anche a sinistra».

Chi conosci del Pisa attuale?

«Carroccio, perché abbiamo lo stesso procuratore, Rozzio per averci giocato contro, di fama conosco Mingazzini e Sabato, che sono molto validi». (a.t.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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