La manifestazione
Favasuli promosso sul campo: è lui il capitano
PISA. Capitani che vanno, capitani che vengono. Nella serata in cui Raimondi ha salutato l’Arena con la maglia del Pontedera, Favasuli ha esordito nello stesso stadio ufficialmente da nuovo...
PISA. Capitani che vanno, capitani che vengono. Nella serata in cui Raimondi ha salutato l’Arena con la maglia del Pontedera, Favasuli ha esordito nello stesso stadio ufficialmente da nuovo detentore della fascia. Passaggio di consegne fra due amici, per di più vicini di casa, spesso insieme nel tempo libero.
Francesco, come ci sente da nuovo capitano del Pisa?
«Il vero capitano è stato Gabriel. Io porto la fascia al suo posto. Mi auguro di fare l’1% di quello che lui ha realizzato a Pisa».
Anziano a soli 29 anni, in mezzo a tanta gioventù…
«I giovani stanno andando molto bene. Il gruppo si sta amalgamando, fra gli anziani confermati, i giovani e altri bravi ragazzi come Mingazzini e Sabato, che si sono inseriti».
Come uscite dalla prima parte della preparazione?
«Molto bene. È ancora presto per dire cosa faremo, ma ci sono buone basi».
A centrocampo non ci sono più Genevier e Obodo, rimpiazzati da Mingazzini e Fondi: è cambiato qualcosa nel vostro modo di giocare?
«Il modo è lo stesso dello scorso anno. Cambiano le caratteristiche dei giocatori, ma la qualità non è diminuita».
Dopo tanto girovagare in mezzo al campo, sei stabilmente nel tuo ruolo naturale di mezzala sinistra…
«Sembra che lo schema di riferimento sia ancora il 3-5-2. Per me è un buon modulo. Spero di migliorare nei miei compiti».
Massimo Berutto
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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