Sicurezza
Cus Volley si prepara alla B1 con un mix esperti-giovani
PISA. Dopo aver annunciato la conferma di pedine fondamentali come mister Lazzeroni e l’opposto Matteo Sabatini, il Cus Pisa Volley ufficializza la presenza, nella rosa 2012/13, di altri...
PISA. Dopo aver annunciato la conferma di pedine fondamentali come mister Lazzeroni e l’opposto Matteo Sabatini, il Cus Pisa Volley ufficializza la presenza, nella rosa 2012/13, di altri protagonisti della promozione dalla B/2 alla B/1. Primo nome Massimiliano Piccinetti, vero e proprio uomo-faro del team pisano, schiacciatore-ricettore di grande esperienza e carisma. Altra certezza da cui ripartire e su cui investire il “blocco” classe 1992: Marco Croatti, palleggiatore; Francesco Da Prato, centrale; Federico Lumini, schiacciatore-ricettore; Lorenzo Cilurzo, libero. Una pattuglia di ragazzi cresciuti e formatisi in via Chiarugi, un vero e proprio “manifesto” della volontà del Cus Pisa di salire il più possibile, in ambito nazionale, senza dimenticare che il futuro di ogni società passa dai propri giovani. Croatti, Lumini, Da Prato si sono già mostrati in grado di prendersi pesanti responsabilità, dato che hanno vinto, da titolari indiscussi, la categoria inferiore: la B/1 rappresenta per loro, e per il mister, un’altra affascinante sfida. Infine, ultimo nome, ma non certo per importanza, Francesco Coletti, valido schiacciatore-ricettore, bloccato nell’ultima stagione da un brutto infortunio, ma ormai sulla via del completo recupero dopo l’operazione al ginocchio.
Queste le conferme, vale a dire la prima “ossatura” del team cussino. Adesso i “colpi”, due, importanti, cui potrebbero seguirne altri. Dall’esperienza con l’Arca Pallavolo Cascina (B/1) arrivano infatti Tommaso Lazzeroni, palleggiatore, e Francesco Pitto, centrale. Lazzeroni, figlio del mister Alessandro, è classe 1985. Ha iniziato a giocare a San Miniato e lì, sotto la guida paterna, ha fatto tutta la trafila delle giovanili fino a disputare la B/2 in una storica stagione per la Folgore, conclusasi con una insperata salvezza. Quindi qualche esperienza, sempre in B, anche lontano dalla Toscana (Bologna-Viadana), fino al ritorno vicino casa con la maglia della Pallavolo Cascina, con cui ha disputato ottime stagioni, intervellate da una esperienza in A2 con i Lupi S.Croce, come secondo di Monopoli. Pitto è invece un classe 1989, livornese, ha iniziato a giocare nei Vigili del Fuoco Tomei Livorno. Dopo un passaggio nelle giovanili dei Lupi di S.Croce, ha affrontato la B in maglia amaranto, per poi approdare a Cascina e vivere, in maglia biancorossa, le stagioni della consacrazione come elementi di sicuro affidamento, anche in B/1. Con questi due atleti il Cus aumenta la propria “dose” di esperienza, senza, al contempo, snaturare la propria filosofia giovane.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
