Gioco
No soldi, no party: le pisane fronteggiano l’emergenza
Promozione, Prima e Seconda categoria Figc: budget ridotti e obiettivi stagionali ridimensionati Sporting Club: Grassini torna alla presidenza, la promozione in D non è il traguardo immediato
PISA. Pisa Sporting Club, Porta a Piagge, AquilaScintilla, Atletico Tirrenia e Filettole. Sono queste - al momento - le formazioni pisane che dovrebbero partecipare alla prossima stagione dei campionati dilettantistici regionali.
No soldi, no party: la crisi economica attanaglia anche le casse delle società pisane, che tra riduzione del budget, fusioni e problemi di iscrizione, stanno attraversando la peggiore estate degli ultimi anni. Molti dei dubbi ancora in essere potranno essere dissipati dal primo grande traguardo fissato a cavallo tra il 16 e il 20 luglio, periodo in cui dovranno essere depositate le iscrizioni ai campionati di Eccellenza, Prima e Seconda Categoria e Juniores Regionali.
Partendo dall’Eccellenza, per la prima volta in quattro anni, il Pisa Sporting Club inizierà la stagione senza l’idea fissa della promozione in Serie D ed anzi, abbasserà i propri obiettivi, fino a quello mai posto della salvezza.
La società neroazzurra torna in mano a Gianfranco Grassini, che ricoprirà la carica di presidente affiancato dal suo vice Dante Gianfaldoni. Massimo Donati e Stefano Busti contribuiranno alla causa da posizione defilata, da consiglieri e sponsor; mentre sul piano delle collaborazioni e dello staff tecnico, l’unica novità sarà quella del nuovo preparatore atletico Di Gaddo.
Dopo la conferma di Lorenzo Roventini in panchina, il lavoro della società si è poi indirizzato verso la costruzione della rosa 2012-2013. Tra i pali si giocheranno un posto da titolare Pioli e Cappagli; in mezzo alla difesa, Baroni e Di Gaddo potrebbero essere affiancati da un nuovo arrivo ancora da individuare. Confermato il ritorno da Pontedera dell’esterno destro Passariello, mentre sulla mediana, Bortoletti dovrà ancora aspettare per conoscere gli altri compagni di reparto.
In avanti bomber Federico Balestri e Palamara partiranno per fare coppia fin dal ritiro, la dirigenza invece, sta ancora trattando per la riconferma dei due esterni di spessore Tamberi e Beltramme. Visto che per questa stagione dovranno essere sempre in campo un ’93, un ’94 e un ’95, anche sotto questo aspetto le operazioni di mercato si fanno interessanti. Per l’anno ’94: Mazzuca, Giacovelli, Colombani, Coltelli e Ciampi sono stati confermati in blocco dalla passata stagione; per l’anno ’95, si coglieranno i positivi frutti degli Allievi Provinciali della passata stagione. Qualcosa ancora invece andrà fatto per l’anno ’93. «Siamo partiti – dice il presidente Grassini – e questo è già qualcosa. Come per tutte le società, abbiamo riscontrato diversi problemi nel raccogliere sponsorizzazioni e quindi nel fare cassa. Quello alle porte sarà un campionato di transizione, ma come sempre, porteremo avanti la nostra politica di trasparenza finanziaria, quel modo di gestire la società che ci ha sempre contraddistinti. Anche se quest’anno avremmo potuto avere più possibilità per l’assenza di squadroni come Lucchese o Pistoiese, non tenteremo il colpaccio, poi a febbraio vedremo il da farsi».
Della Prima categoria parliamo a parte in questa setssa pagina: in Seconda tengono ancora banco diverse questioni di tipo economico e burocratico. Le voci che girano intorno all’Atletico Tirrenia, parlano di difficoltà per l’iscrizione al campionato (ma queste potranno essere confermate o smentite solamente a breve); il Filettole invece, dopo la bella promozione ottenuta ai play-off di Terza Categoria, dovrà pagare in termini di penalizzazione (12 punti da scontarsi il prossimo anno e mille euro di ammenda) l’utilizzo del calciatore squalificato Francesco Danese. Altro punto interessante riguarda il ripescaggio in categoria di due formazioni ambiziose come Atletico Calci e Vecchiano Sporting Club.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
