La protesta
Il Calci attende l’ufficialità per il ripescaggio 15 i posti vuoti
PISA. Non sarà facile la nuova stagione di Terza categoria, vuoi per le squadre che ci saranno reduci anche da altri campionati ma auto retrocessi per motivi di costi, vuoi anche per la ormai...
PISA. Non sarà facile la nuova stagione di Terza categoria, vuoi per le squadre che ci saranno reduci anche da altri campionati ma auto retrocessi per motivi di costi, vuoi anche per la ormai confermata tendenza a spostare squadre da una provincia all’altra. Senza contare che molte squadre ad oggi in Terza potrebbero salire. E’ il caso dello Sporting Club Calci che aspetta solo l’ufficialità, anche se al momento sarebbero almeno quindici i posti disponibili in Seconda categoria a seguito di fusioni, rinunce e seguenti ripescaggi verso la Prima categoria che lamenta già dei vuoti. Tempi duri invece per le squadre del litorale pisano, con l’annunciato disimpegno del Tirrenia e le difficoltà della Marinese Garzella. Per quello che riguarda i ripescaggi, il Calci è al sesto posto, quindi di fatto in Seconda. Spera anche il Ghezzano, potrebbero entrare in gioco il Vecchiano, il Migliarino e il Pappiana.
Il problema che si porrà è quello dei gironi. Nella scorsa annata Pisa ha prestato cinque squadre (Migliarino, Marinese Garzella, San Sisto, Lajatico e Soiana) al comitato di Livorno che non aveva squadre. La nostra delegazione ne aveva ricevute in compenso quattro da Pistoia (Real Pittini, Ponte 2000, Omega The One, Vione) e la tendenza è di andare sempre più verso dei gironi interprovinciali. Ma Pisa è nelle condizioni di non cedere nessuna squadra, confermando comunque i due gironi. Dalla Seconda sono retrocesse: Santa Maria a Monte, Atletico Santa Croce, Ghezzano e Belvedere. Sono invece salite: Ponsacco, Filettole, Selvatelle e Red Devils. Ad oggi quindi le squadre in organico sono 32.
Simone Martini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google