Sicurezza
Tulli in dubbio, il regista è Previtali
Per il centrocampo i nerazzurri trattano con il fortissimo centrocampista che si è svincolato dall’Albinoleffe
di Antonio Scuglia
PISA
Due slittamenti tecnici (manca l’annuncio ma l’accordo c’è), uno stallo improvviso e sgradito e una trattativa di prestigio e di sostanza.
Il mercato del Pisa ieri non ha regalato firme, ma novità sì.
Iniziamo dagli annunci non fatti ma pronti nel cassetto: riguardano Sbraga e Zanon, per i quali un rincorrersi di documenti ha impedito ieri di formalizzare il tutto.
Andrea Sbraga, che arriva in prestito dalla Lazio, è uno stopper classe '92, titolare della Primavera con la quale è arrivato alla finale per lo scudetto persa contro l’Inter.
Mattia Zanon, centrocampista mancino che sta per festeggiare il ventesimo compleanno (è nato il 13 luglio 1992), ha alle sue spalle 4 campionati di Serie D, ma solo negli ultimi due ha giocato con continuità.
Lo stallo riguarda Giacomo Tulli: stanotte scadeva l’ultimatum di Lucchesi, oggi ci sarà la firma o l’addio, ma il fatto che il giocatore ieri non abbia affrettato i tempi può essere il segnale che qualcuno si sia intromesso nella trattativa.
E la novità? Riguarda il centrocampista Over che dovrà prendere il posto di Genevier (ieri il francese si è accordato con la Juve Stabia). Si sa che sarà un regista e che viene dalla B dove ha giocato diversi campionati. Ieri sera si è parlato di Luigi Consonni che si è appena svincolato dal Grosseto: «Sono stato vicino per due anni all’approdo al Pisa, con Camilli - ci ha detto, - ma ultimamente non ho avuto contatti con i nerazzurri. Se mi chiamassero? Mi piacerebbe, perché no? Ma per ora non c’è niente».
Tuttomercatoweb riporta anche (in concorrenza con Nocerina e Reggiana) un avvicinamento ad Andrea Parola, uno dei più prestigiosi talenti sbocciati a Pisa dai tempi di Romeo ad oggi. Ma... «Ho parlato due o tre mesi fa con il direttore Lucchesi - racconta il fortissimo centrocampista marinese, - ma non è stata avviata una trattativa. Il Pisa? È la squadra della mia città, dove tornerei volentieri. Ne parlavo anche con Jacopo Balestri: sarebbe bello puntare su giocatori locali, che ci metterebbero sempre più del massimo».
Se non è Consonni e non è Parola, chi è allora il nuovo regista del Pisa ? È, o dovrebbe essere (ancora non c’è la firma sul contratto) un pezzo da novanta come Roberto Previtali, classe 1981, in scadenza di contratto con l’Albinoleffe.
A Bergamo sono sicuri che sia lui il prescelto.
Professionista dal 2000 (una presenza con l’Atalanta, la squadra della sua città), dopo tre anni in C1 (Lumezzane, Alzano e Spezia), fu acquistato dall’Albinoleffe nel 2004-05 in serie B (quindi non fu uno degli avversari dei nerazzurri nella fatal Bergamo) e da allora non ha mai cambiato casacca, giocando quasi sempre titolare. 170 centimetri per 70 kg, esperienza da vendere e nessuna implicazione nelle vicende del calcioscommesse che hanno sconvolto il suo club, sarebbe un acquisto importantissimo per completare il centrocampo.
Con la sua firma - data per imminente - e l’eventuale accordo con Tulli (speriamo in bene), il Pisa completerebbe poi la rosa dopo la partenza per il ritiro, con un innesto per reparto: una prima punta, un altro mediano e un difensore.
Una Messa per Clagluna. Domani alle 9.30 si svolgerà presso la Chiesa del Cimitero della Misericordia la Messa annuale in ricordo di Roberto Clagluna, scomparso nel 2003. Un appuntamento per quanti erano affezionati all’uomo ed al personaggio che ha allenato in serie A ed allevato tanti calciatori e allenatori.
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