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Pisa

Sepe in bilico, si tratta ancora In arrivo il giovane Rizzo (Samp)

di Massimo Berutto
Sepe in bilico, si tratta ancora In arrivo il giovane Rizzo (Samp)

Per il portiere sarà decisivo il prossimo incontro col Napoli fissato all’inizio della settimana Il Bassano alle buste si è aggiudicato Bizzotto, ma il difensore sarebbe lieto di tornare a Pisa

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PISA. Niente fumata bianca, ma neppure nera, nella trattativa per il ritorno di Luigi Sepe fra i pali del Pisa. Sembrava che l'incontro di venerdì sera fosse da dentro o fuori, invece una parola definitiva sarà pronunciata solo all'inizio della settimana entrante. In ballo il trasferimento di almeno un altro giovane partenopeo in maglia nerazzurra, prospettiva che non convince fino in fondo la società pisana. Ad esempio Roberto Insigne, fratello del più noto Lorenzo, è sicuramente un attaccante promettente, ma molto acerbo (classe 1994), senza esperienza in Lega Pro. Non necessariamente in alternativa a Sepe, restano caldi i nomi di Matteo Pisseri (1991, dato però per vicinissimo al Catanzaro) e Mirko Pigliacelli (1993), entrambi di proprietà del Parma. Slitta ancora l'ufficializzazione del ritorno di Amedeo Benedetti. Nelle prossime ore potrebbe essere concluso l'ingaggio di Luca Rizzo (1992), esterno destro della Sampdoria (6 mesi al Pergocrema, altrettanti a Foligno). Quindi si passerà ai senior: il primo della lista è Giacomo Tulli. Partito Obodo, si pensa a Guido Di Deo del Taranto (31 anni). A tal proposito la società pugliese ha ufficialmente rinunciato all'iscrizione anche se, paradossalmente, non è stato ritirato il ricorso al Consiglio di Stato per il ripescaggio in B.

Caso Bizzotto. Alle buste il Bassano si è aggiudicato l’intera proprietà del cartellino di Nicola Bizzotto. Ma il Pisa non ha escluso di riallacciare una nuova trattativa per riavere il difensore. Cosa ne pensa il diretto interessato? « Mi fa piacere che il Pisa voglia rifarsi sotto con una nuova trattativa». Bizzotto è stato tre anni in nerazzurro: «Sono stati tutti stupendi. Il più difficile è stato il secondo, quello dell’esordio in C1. Se il Pisa si fa ancora avanti per me, significa che ho lavorato bene. È stata la mia prima esperienza fuori casa. A Pisa ho trovato gente che mi ha aiutato, in campo e fuori. Lì ho una seconda famiglia e tanti amici. Anche il Bassano ha dimostrato di tenere a me. Da 3 anni non torno a casa e neppure nelle vicinanze per giocare una partita, eppure evidentemente la società veneta mi ha seguito. Non so se, avendo speso soldi per riscattarmi, ora vorrà cedermi di nuovo». Secondo alcune voci per Bizzotto potrebbe farsi avanti il Grosseto, dove il direttore sportivo è Minguzzi che lo stima molto: «Sarebbe una bellissima voce. Credo che i rapporti contino, ma fino ad un certo punto. Vorrei giocare in una squadra e in una città che credono veramente in me». La curiosità è che, per i regolamenti sugli under, Bizzotto, ad appena 22 anni, è considerato un “anziano”: «A Pisa, se tornassi, sarei al mio quarto anno. E pensare che credevo di rimanere solo una stagione. Quanto ai regolamenti, secondo me è sbagliato obbligare le squadre a schierare i giovani: deve giocare chi merita».

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