Il Tirreno

Pisa

Secondo titolo regionale per Romeo Cacciatore

di Massimo Berutto
Secondo titolo regionale per Romeo Cacciatore

Il noto tifoso nerazzurro, conosciuto come Omoragnolo, ha vinto l’oro toscano Csi nel lancio del peso

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PISA. L’Omoragnolo, più che un supereroe in salsa nerazzurra, è una sorta di re Mida: seconda gara e secondo oro nell’atletica targata Csi.

Tifoso doc del Pisa, acuto vignettista satirico (attento alle vicende di calciatori, dirigenti ed allenatori) e ormai, ufficialmente, sportivo di successo, Romeo Cacciatore (noto in città come l’Omoragnolo), dopo il titolo regionale Csi di 2 mesi fa nel lancio del peso, si è ripetuto con l’oro toscano nel giavellotto, spedito ad una distanza di 36 metri e 23 centimetri a Marina di Carrara. Con la stessa misura nei campionati master Fidal, svolti recentemente a Siena, si sarebbe qualificato al terzo posto.

Adesso per Romeo - tra una vignetta e l’altra in preparazione del prossimo calendario benefico di Pisaneroazzurra - si prospetta una chance nazionale in ben due discipline, nell’ambito dei campionati italiani Csi (Centro sportivo italiano) di atletica in programma a settembre.

Una doppia vittoria che viene da lontano: «Diciamo che vivo di rendita - sorride l’Omoragnolo - perché ho iniziato a fare atletica a 12 anni. Per gioco con i miei compagni ci iscrivemmo alla polisportiva Maffei e Monti del quartiere di Sant’Antonio. L’anno dopo diventai campione italiano di salto in lungo, a 13 anni. Saltavo quasi 6 metri».

Una lunga inattività, fra lavoro e famiglia, prima di rimettersi in gioco, per puro divertimento, a 47 anni sotto le insegne della Polisportiva I Passi: «Ho pensato di chiudere la carriera in un altro gruppo sportivo di quartiere, che mi ha dato la possibilità di tornare a calcare le piste in tartan».

Chi un po’ lo conosce sa qual è il suo segreto: un talento poliedrico e la capacità di continuare a sognare, godendosi piccole grandi soddisfazioni costruite con concretezza. E ora? «Adesso un po' di riposo ed una buona dieta, perché per essere competitivo devo scendere sotto i 100 chilogrammi di peso».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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