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Pisa, scatta la caccia ai big: ne servirà uno per ogni reparto

di Francesco Loi
Pisa, scatta la caccia ai big: ne servirà uno per ogni reparto

Intesa con il Vicenza per Tulli, ora la trattativa sull’ingaggio Si lavora ancora per il ritorno del portiere Sepe dal Napoli

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PISA. Prima un portiere e un esterno destro (under). Poi i “big”: uno per reparto. Ecco la strategia messa a punto da società e allenatore per la costruzione del nuovo Pisa. Un altro passo in avanti sarebbe già stato fatto se Napoli e Chievo avessero dato subito l’ok per il rinnovo dei prestiti di Sepe e Benedetti. Per il portiere, i nerazzurri hanno già un’altra soluzione, ma aspettano Sepe ancora qualche giorno. Il problema di Benedetti è che viene cercato anche da squadre di serie B.

Intanto Lucchesi vuole stringere per l’esterno destro, quello che deve prendere il posto di Benvenga: sarà un giovane - che farà il titolare, con Lucarelli come alternativa - visto che sulle fasce saranno schierati solo under in omaggio al regolamento e alla possibilità di prendere i bonus. Voci, non confermate, su Ghiringhelli (Milan, era alla Spal). Piccolo riassunto: Sepe in porta (Adornato secondo); dietro Suagher; sulle fasce il prossimo acquisto (più Lucarelli) e forse Benedetti (più Carroccio, ex Reggina); a centrocampo Barberis (dal Varese). Il gruppetto di giovani un po’ ha preso forma.

Sul fronte dei “big” invece il lavoro da compiere è più complesso (e costoso). Qualcosa sarà fatto prima della partenza per il ritiro, per i tasselli mancanti gli ultimi giorni del mercato, al solito, potranno offrire occasioni. Comunque al Pisa manca un giocatore di spessore per reparto. Nella retroguardia, confermato Colombini, il sempre più probabile mancato rinnovo di Raimondi (e con Bizzotto per ora tornato al Bassano) impone l’ingaggio di almeno un difensore che, unito a Suagher, completi la protezione alla porta nerazzurra.

A centrocampo Pane riparte da Favasuli, c’è Barberis in rampa di lancio, ma serve un altro giocatore che dia sostanza. In attacco, lasciato andare Perna (per le divergenze sul contratto), la fiducia viene riposta in Perez. Al suo fianco dovrà arrivare una seconda punta capace di arrivare in doppia cifra a livello di gol. Lucchesi precisa che c’è una rosa di papabili: il ritorno di Tulli resta comunque la prima opzione. Anzi, con il Vicenza l’accordo è già stato trovato. Ora però si tratta l’ingaggio del giocatore e questo aspetto non è ancora stato definito.

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